Aug 24, 2019 Last Updated 12:47 PM, Aug 23, 2019

Donazione organi, firmato il regolamento sul Sistema informativo trapianti (Sit)

Giulia Grillo: “Dopo 20 anni passaggio fondamentale per l’applicazione della legge sul silenzio-assenso”

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto ministeriale che contiene le norme del regolamento sul Sistema Informativo Trapianti (Sit), previsto dalla legge n. 91 del 1° aprile 1999, che regola il principio del silenzio-assenso sulla donazione di organi.

“Abbiamo finalmente sbloccato dopo vent’anni un passaggio fondamentale per l’applicazione del silenzio-assenso previsto dalla legge sulla donazione degli organi approvata nel 1999, ma rimasto lettera morta. Due decenni sono troppi per attuare una legge di civiltà di cui il Paese ha bisogno. Potranno così essere salvate molte più vite, ma per farlo i cittadini  devono essere adeguatamente informati e consapevoli e per questo lanceremo una nuova campagna informativa” dichiara il ministro Grillo.

Il Sit regolamenta la tracciabilità e la trasparenza dell’intero processo di donazione-prelievo-trapianto di organi. Il decreto ministeriale contiene anche disposizioni relative al Registro nazionale dei donatori di cellule per la procreazione medicalmente assistita eterologa, prevista dalla legge 190 del 2014.

Nei prossimi mesi inoltre saranno attuate le altre prescrizione della legge 91/1999, cioè l’adeguamento dell’Anagrafe nazionale degli assistiti (Ana) in tutte le aziende sanitarie.

 

Fonte: Ufficio Stampa del Ministero della Salute

 

Professioni sanitarie, Istituiti gli ‘Elenchi speciali’ per 18 categorie professionali

Giulia Grillo: “Salvi 20.000 operatori. Un gesto di rispetto per i lavoratori, che continuiamo a tutelare anche in queste ore”

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha firmato il decreto che istituisce gli Elenchi speciali ad esaurimento per gli operatori sanitari che non possono iscriversi agli Albi professionali delle professioni sanitarie a causa della mancanza dei requisiti formativi previsti dalla normativa vigente.

“Quasi 20.000 operatori sanitari rischiavano di non poter più lavorare a causa di una norma pasticciata. Con l’istituzione degli elenchi speciali consentiamo a queste persone di poter continuare a fare quello che hanno sempre fatto e per cui si sono formati, senza più correre il rischio di ritrovarsi ad essere accusati di esercizio abusivo della loro professione. È un’importate intervento che elimina una zona grigia e dà speranza, un gesto di rispetto per tanti lavoratori, che noi continuiamo a tutelare anche in queste ore”. Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, dopo aver firmato il provvedimento.

Il decreto individua i requisiti e i titoli che si devono possedere per essere iscritti in tali Elenchi. In questo modo si realizza un sistema completamente regolamentato in cui soltanto chi è iscritto negli Albi professionali o negli Elenchi speciali ad esaurimento potrà operare.

L’iscrizione negli Elenchi, prevista dai commi 537 e 538 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2019, dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2019.

È prevista l’istituzione di ‘Elenchi speciali ad esaurimento presso gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione’ per: Tecnico sanitario di laboratorio biomedico; Tecnico audiometrista; Tecnico audioprotesista; Tecnico ortopedico; Dietista; Tecnico di neurofisiopatologia; Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; Igienista dentale; Fisioterapista; Logopedista; Podologo; Ortottista e assistente di oftalmologia; Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva; Tecnico della riabilitazione psichiatrica; Terapista occupazionale; Educatore professionale; Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; Massofisioterapisti.

 

Fonte: Ufficio Stampa del Ministero della Salute

 

 

Emergenza Sanità in Calabria:siglata la convenzione tra Ministero della Salute e Guardia di finanza

Ieri, 7 agosto, presso la Caserma “Piave”, sede del Comando Generale della Guardia di Finanza, il ministro della Salute, On. Giulia Grillo ed il Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, hanno siglato la convenzione relativa alle attività che le Fiamme Gialle calabresi svolgeranno a contrasto delle violazioni in danno degli interessi economici e finanziari connessi all’attuazione, nella Regione, del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario.

In particolare, il Commissario ad acta della Regione Calabria, nonché gli eventuali Commissari Straordinari e Commissari Straordinari di liquidazione, si potranno avvalere della Guardia di Finanza laddove, nel corso della loro attività, vengano a conoscenza di irregolarità e violazioni commesse a danno delle risorse pubbliche destinate al sistema sanitario calabrese.

A margine dell’evento, le Autorità intervenute hanno espresso ampia soddisfazione per l’accordo, che rappresenta uno strumento di deciso potenziamento delle linee di presidio della legalità, affinché le risorse destinate all’erogazione delle prestazioni sanitarie nella Regione riescano, effettivamente, ad assicurare a tutti i cittadini i livelli essenziali di assistenza previsti.

Fonte: Ufficio Stampa del Ministero della Salute

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