Jul 09, 2020 Last Updated 12:47 PM, Jul 7, 2020

Ingressi dall’estero, Speranza: “Quarantena decisiva per Paesi extra Schengen, bene i tamponi”

“È giusto fare tutto il possibile per aumentare i controlli su chi arriva in Italia da Paesi con circolazione del Covid-19 sostenuta. Per questo l’ordinanza che ho firmato il 30 giugno prevede l’isolamento per 14 giorni e la sorveglianza sanitaria per chi proviene da tutti i Paesi extra Schengen. I tamponi all’arrivo sono una misura ulteriore, ma non sostitutiva della quarantena”. Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, in arrivo alla Catalent di Anagni.
 
Va ricordato, inoltre, che nel “Decreto Rilancio” è espressamente prevista e finanziata, con oltre 32 milioni di euro, la possibilità per Regioni e Province Autonome di stipulare contratti d'affitto con strutture alberghiere o di tipologia analoga per applicare le misure di isolamento e quarantena. Gli stessi fondi possono essere utilizzati per attrezzare le strutture con infermieri, operatori tecnici assistenziali, per la sanificazione e manutenzione, la formazione del personale alberghiero e la lavanderia.

Zampa: “Grazie al Presidente Conte, è tempo di aggredire la povertà minorile”

“Ho apprezzato l’importante intervento pronunciato oggi in Parlamento dal Presidente Conte. Parole di verità che danno conto dell’immenso lavoro che il Governo sta facendo per avviare la Fase2.
Ma voglio qui in particolare ringraziare il Presidente del Consiglio per la sensibilità manifestata nei confronti delle bambine, dei bambini, degli adolescenti che vivono nel Paese e che come gli adulti ma con conseguenze e difficoltà assai maggiori di loro, hanno vissuto e stanno vivendo le conseguenze del lockdown. La loro è una condizione che, se unita anche alla situazione di difficoltà economica in cui purtroppo versano molte famiglie, rischia di amplificare ancor di più le disuguaglianze sociali”.
 
È quanto dichiara in una nota la Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa.
 
“Il problema della povertà minorile, sia in termini educativi che materiali, rappresenta una sfida cui il Paese non riesce a dare risposta da troppo tempo. Ogni volta che immaginiamo che da questa crisi senza precedenti nella storia del dopoguerra si possa uscire con un sistema di welfare più efficace, dobbiamo partire da qui: dalla risposta alla povertà minorile. Lo seppero fare gli italiani all’indomani della seconda guerra mondiale assicurando alle nuove generazioni una qualità di vita migliore e più estese opportunità a tanti. Facciamolo ora anche noi. È un nostro dovere, e sarà il segno della nuova Ricostruzione di cui l’Italia ha bisogno” - conclude Zampa.
 

Covid-19, nasce 800.833.833 - numero verde di supporto psicologico

L’iniziativa del Ministero della Salute e della Protezione Civile: tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre 2mila professionisti specializzati risponderanno al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. Il servizio sarà sicuro e gratuito.
L’emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova la tenuta psicologica delle persone alle prese con una situazione inedita nella sua drammaticità. Il timore del contagio, le misure di isolamento, tanto indispensabili sul piano sanitario, quanto difficili su quello umano, la solitudine, i lutti, le incertezze economiche: tutti elementi che possono far nascere attacchi di ansia, stress, paure, disagio.
Per queste ragioni da oggi, 27 aprile, sarà operativo il numero verde di supporto psicologico 800.833.833, attivato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, con il sostegno tecnologico offerto gratuitamente da TIM. Un numero scelto rendendo omaggio alla Legge 23 dicembre 1978, numero 833, che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale. Il numero sarà raggiungibile anche dall’estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti.
“È una risposta strutturata ed importante messa in atto accanto a tutti gli sforzi della sanità italiana per fronteggiare al meglio la sfida del Coronavirus – spiega il ministro della Salute, Roberto Speranza –. In questo momento è fondamentale essere vicini alle persone che hanno bisogno di un sostegno emotivo, dare ascolto alle loro fragilità, affrontare insieme le paure”.

Tutti i giorni, dalle ore 8 alle 24, professionisti specializzati, psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti, risponderanno al telefono alle richieste di aiuto. L’iniziativa punta ad affiancare, in questa fase di isolamento sociale, tutti i servizi di assistenza psicologica garantiti dal SSN: è sicuro, gratuito e organizzato su due livelli di intervento. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19.

L'obiettivo è fornire rassicurazioni e suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia davanti ad una quotidianità travolta dall’arrivo dell’epidemia e si risolve in un unico colloquio.

Per rispondere all’esigenza di fornire un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo, le chiamate saranno indirizzate verso il secondo livello di cui fanno parte, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari del SSN, molte società scientifiche in ambito psicologico. Le richieste di aiuto saranno inoltrate dal primo livello anche in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia. I professionisti del secondo livello offriranno colloqui di sostegno, ripetuti fino a 4 volte, via telefono oppure on line. L’obiettivo è fornire consultazioni esperte attraverso un ascolto empatico del dolore e dell’angoscia connessa all’emergenza, favorendo così l’attivazione di un processo di elaborazione dell’evento traumatico. Tutto ciò consente a chi chiede aiuto l’acquisizione di competenze emotive e cognitive utili per affrontare anche il post-emergenza.
“Il volontariato di protezione civile è uno dei pilastri su cui da sempre si fonda il nostro Servizio Nazionale. Nel corso degli anni il Dipartimento ha puntato molto sulla formazione e siamo orgogliosi di poter contare sul lavoro di oltre 800mila uomini e donne preparate a fronteggiare sfide diverse e sempre impegnative. A partire da oggi, oltre alle tante attività che hanno visto al lavoro i nostri volontari nella lotta al Covid-19, saremo impegnati con le associazioni specializzate in psicologia dell’emergenza nel supporto al servizio d’ascolto psicologico. Ancora una volta i volontari di protezione civile hanno messo a servizio del Paese la loro grande passione e professionalità” spiega Angelo Borrelli, Capo Dipartimento Protezione Civile.
Il servizio coordinato dal Ministero della Salute, dalla dottoressa Mariella Mainolfi, con il supporto tecnico della dottoressa Maria Assunta Giannini, vede la partecipazione di diverse associazioni e società scientifiche di area psicologica.


Del primo livello fanno parte più di 500 psicologi dell’emergenza afferenti alle Associazioni del Volontariato della Protezione Civile: Federazione Psicologi per i Popoli, la Società Italiana di Psicologia dell'Emergenza, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, il Centro Alfredo Rampi.



Al secondo livello partecipano oltre 1500 psicoterapeuti volontari delle seguenti società scientifiche iscritte nell’elenco del Ministero (D.M. 2 agosto 2017) e facenti parte della Consulta CNOP: l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), l’Associazione Italiana Psicologia Psicoanalitica (AIPA), la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia (FIAP), Soci Italiani European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy (SIEFPP), Società Italiana di Psico-oncologia (SIPO), la Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped), la Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), la Società Italiana Tossicodipendenze (SITD) e la Società Psicoanalitica Italiana (SPI).