Jul 28, 2017 Last Updated 8:46 AM, Jul 26, 2017

La memoria intelligente è anche artificiale?

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Mi ha colpito una pubblicità di smartphone che afferma “Usare uno smartphone con poca memoria è un’impresa dura”. L’invito a potenziare la nostra memoria equivale – in sostanza – a comperare una memoria più potente.
Oggi la memoria che abbiamo viene infatti ad essere “misurata” sulla base della sim più o meno potente di cui dota il cellulare, il tablet, il pc. Della natura e della consistenza della ricarica, del grado di capienza e funzionalità dell’intelligenza artificiale che utilizziamo. Insomma la memoria è digitale. Ma la nostra, di memoria, quella di cui ci ha dotato non una ricarica dal tabaccaio ma madre natura? Che fine ha fatto?
Mi accorgo dei limiti che ho quando per lavoro mi serve una fotografia che sicuramente devo aver scattato in quel luogo: ma dove l’avrò registrata? Su quale diavolo di archivio sarà conservata? Sul cellulare di casa o di lavoro? Sulla Sim remota? Sulla macchina fotografica? Sul tablet? L’avrò inviata come “mail a me stesso”? L’avrò già scaricata sul mio computer? E su quello del lavoro o su quello di casa?
Lo sforzo immane di ricerca dura parecchio e mi rendo conto dei limiti dell’età: un ragazzino di 7 anni la troverebbe subito. Il mio ragionamento è arcaico e complesso: inizia dal mettere a fuoco dove mi trovavo, in che giorno e a che ora. Poi inizio a guardare i vari archivi... database la cui combinazione sembra a volte essere più difficile da scassinare del caveau bancario di Fort Knox.
Secondo caso: devo andare in… via dei Ciclamini 23, come diceva Orietta Berti. Normale: ho il navigatore. Ma mi rendo conto che adesso, vista la comodità, lo metto anche spesso per tornare a casa, con l’assurdo che, a due isolati da casa mia, la voce dentro la scatola (ancorchè gentile e piacevole) pretende di insegnarmi dove devo girare, come se non lo facessi da vent’anni! Comprendo come ci si può sentire perduto con poco spazio sulla memoria dello smartphone. Sono sicuro che verrà presto il momento in cui-comperandola-possiamo affiancare ala nostra una memoria più potente…
Luca Guazzati
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