Dec 07, 2019 Last Updated 5:19 PM, Dec 6, 2019

Volontariato, “Insieme con gli Anziani”

 

Tavola rotonda della Fondazione Alberto Sordi il 5 dicembre a Roma

L’incontro-tavola rotonda in occasione della XXXIV Giornata Internazionale del Volontariato, fortemente voluto dalla Fondazione Alberto Sordi, è un’ottima occasione per parlare delle nuove opportunità costituite dai servizi di assistenza, una necessità fondamentale in pieno sviluppo, visto l’aumento esponenziale della popolazione anziana e delle sue esigenze.

L’obiettivo è non solo fare cultura, oggi, attorno al concetto della gratuità, che acquista sempre più rilevanza sociale ma passare altresì in rassegna le prospettive future, i nuovi progetti e le risorse disponibili fra ricerca, innovazione e tecnologia e, non da ultimo, il ruolo ormai irrinunciabile – e per alcuni aspetti insostituibile - del volontariato dentro tutte le strutture assistenziali. Un aiuto concreto nella lotta alle condizioni di solitudine affettiva e nei rapporti sociali della persona anziana.

La Fondazione Alberto Sordi, interpretando la volontà del suo fondatore, organizza per il 5 dicembre nell’Aula Magna del Collegio Universitario Celimontano, in via Bezzecca 10 a Roma, ore 17.30, l’incontro “Insieme con gli Anziani” che vede la partecipazione della Direzione dell’Area Politiche Sociali della Regione Lazio, l’Università Lumsa e le esperienze sul campo di AUSER e ACLI. All’incontro, aperto al pubblico, seguirà il dibattito e un aperitivo.

 

Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Alberto Sordi

San Gallicano: open day di dermatologia pediatrica 0-14 anni

Il Natale è per i bambini agli IFO salute della pelle e giocattoli: il 10 Dicembre visite dermatologiche gratuite dalle ore 12:00 alle 17:00 e giocattoli in dono per ogni età

Al San Gallicano Il primo regalo per i bambini è l’Open Day dermatologico pediatrico, un appuntamento per aumentare l’informazione alle famiglie e favorire la diagnosi precoce delle malattie della pelle di bimbi  e adolescenti. Nell’attesa della visita i bambini potranno intrattenersi con i tanti giochi che riempiranno le sale d’attesa degli ambulatori di dermatologia clinica, donati dall’Associazione Onlus “ La Voce di Rita”.

Le patologie dermatologiche in età pediatrica hanno spesso grande influenza nella vita di relazione dei piccoli pazienti e implicano un importante coinvolgimento anche delle dinamiche familiari. Di grande impatto sull’età infantile sono le patologie allergiche. In circa vent’anni la percentuale di bambini allergici in Italia è aumentata dal 7 al 25% con relativo aumento delle manifestazioni cutanee di tipo eczematoso. La dermatite atopica è nella lista delle patologie più diffuse. Questa malattia della pelle colpisce soprattutto la fascia dei bambini e dei neonati con tasso di incidenza pari a circa il 20% su scala globale, per quanto concerne la fascia d’età da 0 ai 7 anni. Se si prende come esempio la fascia di bambini dai 7 ai 12 anni, invece, si scende ma di poco: circa il 18% della popolazione mondiale. “Le cause sono molteplici - spiega Marco Ardigò, Direttore della Dermatologia Clinica ISG - certamente il maggiore inquinamento ambientale ma anche fattori comportamentali, come l’atteggiamento più preservativo da parte dei genitori che a volte determina un minore contatto dei bambini agli allergeni, il sistema immunitario può “non imparare” a conoscerli, rispondendo meno agli impulsi. Non ultimo dobbiamo considerare che oggi abbiamo un considerevole aumento di sensibilità alla diagnosi: in passato un’alta percentuale di soggetti allergici non veniva inquadrata come tale.”

Ma le malattie della pelle tipiche dell’età pediatrica sono numerosissime...

Prima tra tutte resta l’acne, che colpisce l’adolescente dai 12 anni in su e che coinvolge il 30-40% della popolazione o le infezioni cutanee come l’impetigine o le verruche. I pazienti in età pediatrica possono sviluppare anche patologie tipiche dell’adulto come la psoriasi che colpisce il 3%- 8% della popolazione, ma che in età pediatrica è sottostimata e in alcuni casi non diagnosticata. Inoltre, non sono infrequenti patologie come l’alopecia areata che interessa sia maschi che femmine: ben il 66% dei pazienti con l’alopecia areata ha meno di 30 anni. Non mancano le patologie della pigmentazione come la vitiligine che ha incidenza fra 0,5 e 3% della popolazione pediatrica con esordio prima dei 20 anni in circa la metà dei casi, e un picco fra i 6 e i 10 anni.

Le patologie della pelle sono spesso presenti fin dai primi anni di vita.  Una cura adeguata parte da una diagnosi precoce e da un inquadramento fin dall’età pediatrica delle predisposizioni alle malattie dermatologiche. “Una valutazione attenta dei primi segni clinici - sottolinea Ardigò -  permette al dermatologo una miglior gestione delle cure e una riduzione dell’impatto della patologia sulla vita dei più piccoli.”  

“Questi motivi – conclude Aldo Morrone, Direttore Scientifico ISG – ci hanno spinto a promuovere l’Open Day.  Mi fa piacere sottolineare che l’iniziativa nasce dal personale: è stata organizzata dagli infermieri in forza alla Dermatologia Clinica!

...La pelle tramite il contatto è il primo canale di comunicazione del neonato. La carezza la prima cura...."

 

Fonte: Ufficio Stampa IFO


 

Inclusione lavorativa delle persone con disabilità: incontri a Milano e Torino

 

L’inclusione lavorativa è imprescindibile per una completa e reale inclusione delle persone con disabilità nella società. È, questa, una istanza cui da sempre la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap dà convintamente voce.

Ed è a questo tema che ora, nell’ambito del progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, FISH dedica una serie di 14 incontri territoriali di approfondimento.

Con questi eventi, la Federazione intende fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi ambiti locali e realtà.

I primi due incontri seguiranno lo stesso tema: “Percorsi e strategie per l’inclusione lavorativa per le persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica”. Si terranno a dicembre a Milano e Torino e tratteranno di occupabilità con particolare attenzione a chi, tra le persone con disabilità, è ancor più a rischio di esclusione.

Con la conduzione dell’esperta Cristina Ribul Moro (Medialabor srl), verranno approfonditi aspetti quali la valutazione delle capacità lavorative ed il loro potenziamento e le possibili strategie per l’individuazione dei contesti di lavoro adatti o adattabili con supporti, sostegni, percorsi di accompagnamento.

Il primo appuntamento, in collaborazione con Ledha – Lega per i diritti delle persone con disabilità e L-inc – Laboratorio inclusione sociale disabilità, sarà l’11 dicembre prossimo, dalle 9:30 alle 13:30, a Cinisello Balsamo (Milano), presso Villa di Breme Forno in Via Martinelli, 23. È previsto il servizio di sottotitolazione. Per questo evento sono stati richiesti i crediti formativi per assistenti sociali (CROAS). Per informazioni: Segreteria Ledha, tel. 02.6570425, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il secondo incontro si terrà a Torino (Via Giolitti, 21) il 12 dicembre, dalle 14:30 alle 18, presso il Centro servizi per il Volontariato della provincia di Torino che collabora all’organizzazione dell’evento assieme a CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà. Per informazioni: Segreteria Consulta per le Persone in Difficoltà, tel. 011.3198145, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti.

 

Fonte: Ufficio Stampa FISH