Sep 16, 2019 Last Updated 4:43 PM, Sep 13, 2019

Quotidiano della Salute

13-09-2019 Hits:87

Parkinson: nuovo studio conferma i benefici del caffè

Parkinson: nuovo studio conferma i benefici del caffè

Un nuovo studio su “Nutrients” confermerebbe un legame tra consumo di caffè e riduzione del rischio di malattie neurodegenerative e Parkinson Il rientro dopo la pausa estiva può essere un momento faticoso: a...

Leggi tutto

13-09-2019 Hits:91

Malattie rare: scoperto nuovo meccanismo alla base dell'invecchiamento precoce

Malattie rare: scoperto nuovo meccanismo alla base dell'invecchiamento precoce

Sull’American Journal of Human Genetics i risultati di uno studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con l’Istituto Superiore di Sanità Un nuovo meccanismo alla base dell’invecchiamento precoce è stato sc...

Leggi tutto

13-09-2019 Hits:89

Scoperto il meccanismo di inibizione del trasporto del rame da parte di farmaci antitumorali a base di platino

Scoperto il meccanismo di inibizione del trasporto del rame da parte di farmaci antitumorali a base di platino

Il platino si trova nella composizione di importanti farmaci antitumorali e solo una parte di esso raggiunge le cellule malate legandosi al DNA. Un team di ricercatori dell’Istituto di cristallografia del Con...

Leggi tutto

11-09-2019 Hits:112

Lombardia. Parte la rivoluzione multimediale della rete diagnostica

Lombardia. Parte la rivoluzione multimediale della rete diagnostica

Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, Giulio Gallera (nella foto), attraverso la quale viene avviato un percorso operativo, co...

Leggi tutto

11-09-2019 Hits:124

Giornata Mondiale di Prevenzione del Suicidio. Al Bambino Gesù presentato il documentario "TAGLI"

Giornata Mondiale di Prevenzione del Suicidio. Al Bambino Gesù presentato il documentario "TAGLI"

In occasione della Giornata Mondiale di Prevenzione del Suicidio, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha promosso un convegno scientifico nel corso del quale è stata presentata l’anteprima del documentario “TA...

Leggi tutto

10-09-2019 Hits:145

Emilia-Romagna. Tumori, un numero verde dedicato per le urgenze

Emilia-Romagna. Tumori, un numero verde dedicato per le urgenze

La Regione condivide la proposta dell'associazione Loto onlus. Nasce l'idea di un "pronto soccorso" telefonico per le neoplasie, con medici specialisti a disposizione di tutti i malati, uomini e donne. Per ...

Leggi tutto

10-09-2019 Hits:102

Identificato il meccanismo molecolare all’origine di alcune forme di disabilità intellettive

Identificato il meccanismo molecolare all’origine di alcune forme di disabilità intellettive

  Un team di ricerca dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano e dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In) ha scoperto il meccanismo di azione di un gene (Setd5) la cui m...

Leggi tutto

09-09-2019 Hits:129

Tumore al pancreas: al Regina Elena terapia mirata con benefici possibili per il 50% dei pazienti

Tumore al pancreas: al Regina Elena terapia mirata con benefici possibili per il 50% dei pazienti

Cancer Research pubblica i risultati di uno studio svolto in collaborazione con l’MD Anderson Cancer Center-USA,  il TIGEM di Napoli e il CAST dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti.  Ciliberto: "È l ini...

Leggi tutto

09-09-2019 Hits:150

Toscana. Villa Donatello dedica un mese di iniziative agli over 65

Toscana. Villa Donatello dedica un mese di iniziative agli over 65

Presentazione oggi, 9 settembre, in sala Barile di palazzo del Pegaso con l'intervento del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani Un mese interamente dedicato agli over 65. Villa Donatello, casa di...

Leggi tutto

05-09-2019 Hits:168

Medicina di precisione in oncologia: convenzione Sapienza e IFO potenzia le attività grazie alla condivisione di esperienze e piattaforme

Medicina di precisione in oncologia: convenzione Sapienza e IFO  potenzia le attività grazie alla condivisione di esperienze e piattaforme

Bilanci, potenzialità e successi terapeutici per la medicina di precisione in campo oncologico: si conferma il successo dei Molecular Tumor Board. Il Rettore Gaudio e il Direttore generale Ripa di Meana: “Una...

Leggi tutto

05-09-2019 Hits:136

Cossolo (Federfarma): "Auguri al neoministro Speranza e al nuovo Governo"

Cossolo (Federfarma): "Auguri al neoministro Speranza e al nuovo Governo"

“Al neoministro della Salute Roberto Speranza le mie più vive congratulazioni e auguri di buon lavoro. Le sfide da affrontare per salvaguardare la sostenibilità e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale...

Leggi tutto

05-09-2019 Hits:160

Prevenzione del melanoma: Fondazione ANT e Rilastil in piazza "Per una pelle sana e protetta"

Prevenzione del melanoma: Fondazione ANT e Rilastil in piazza "Per una pelle sana e protetta"

Grazie al sostegno di Rilastil, un tour in sette tappe per la prevenzione del melanoma con Fondazione ANT. Si comincia da piazza Galvani a Bologna, prenotazioni (obbligatorie) dal 5 settembre Partirà da Bolo...

Leggi tutto

04-09-2019 Hits:126

Lotta al cancro: da una rosa di campo una nuova arma nella lotta al mesotelioma

Lotta al cancro: da una rosa di campo una nuova arma nella lotta al mesotelioma

Uno studio del Regina Elena valuta la potenziale efficacia degli estratti di un fiore nel trattamento di una neoplasia. Ciliberto: “Bene utilizzare componenti naturali ma solo dopo validazione con rigorosi te...

Leggi tutto

04-09-2019 Hits:125

Ricerca, nuova luce sul “lato oscuro” del genoma

Ricerca, nuova luce sul “lato oscuro” del genoma

Una review firmata Sapienza, in collaborazione con gli atenei di Bari e di Napoli, fornisce un’originale chiave di lettura nello studio di quella che viene considerata tradizionalmente la parte ...

Leggi tutto

04-09-2019 Hits:113

Mortalità e ricoveri associati alle emissioni delle centrali a carbone: riflettori su Vado Ligure

Mortalità e ricoveri associati alle emissioni delle centrali a carbone: riflettori su Vado Ligure

Gli epidemiologi ambientali dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa hanno svolto una ricerca sull’impatto della centrale di Vado Ligure, studiando la popolazione residente per 13 anni in 12 comuni...

Leggi tutto

03-09-2019 Hits:153

Marche. Firmato un protocollo per favorire la pratica sportiva dei diabetici

Marche. Firmato un protocollo per favorire la pratica sportiva dei diabetici

Benini (presidente Associazione tutela diabetici marchigiani): “Attività motoria e stili di vita corretti efficaci nel contrasto alla malattia” Prevenzione e contrasto del diabete attraverso lo sport. È l’ob...

Leggi tutto

03-09-2019 Hits:175

Conte consulta le organizzazioni delle persone con disabilità

Conte consulta le organizzazioni delle persone con disabilità

  Il professor Giuseppe Conte, incaricato alla formazione del nuovo Governo, ha incontrato ieri, 2 settembre, una delegazione della FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e altre organi...

Leggi tutto

03-09-2019 Hits:154

Parkinson, le "Resolvine" potrebbero aiutare a rallentare la malattia

Parkinson, le "Resolvine" potrebbero aiutare a rallentare la malattia

Ricercatori italiani sono riusciti a contrastare il processo neurodegenerativo alla base della malattia di Parkinson grazie a queste molecole prodotte dal nostro organismo per riparare i danni provocati...

Leggi tutto

Parkinson: nuovo studio conferma i benefici del caffè

Un nuovo studio su “Nutrients” confermerebbe un legame tra consumo di caffè e riduzione del rischio di malattie neurodegenerative e Parkinson

Il rientro dopo la pausa estiva può essere un momento faticoso: archiviate le giornate di relax, si torna alle scrivanie, tra agende da organizzare, appuntamenti e riunioni. Per affrontare lo stress da rientro con la giusta carica e slancio, il caffè, assunto all’interno di una dieta sana ed equilibrata, può rappresentare un vero e proprio alleato, soprattutto nelle situazioni di maggiore sforzo mentale, perché favorisce la concentrazione e aiuta a mantenere alto il livello di attenzione. 

I benefici della caffeina, però, non si fermano qui.  Il nuovo studio “ Nutritional Risk Factors, Microbiota and Parkinson’s Disease: What Is the Current Evidence?” ,   pubblicato sulla rivista “Nutrients”   e segnalato sul sito di ISIC – Institute for Scientific Information on Coffee, ha messo in evidenza un’ associazione tra consumo di caffè e minore rischio di sviluppare alcune malattie neurodegenerative, come il Parkinson.

 Lo studio ha revisionato le ricerche più rilevanti dal 2000 ad oggi, inclusi studi prospettici, studi caso-controllo e metanalisi, con l’obiettivo di indagare i fattori genetici e ambientali coinvolti nella patogenesi del Parkinson. Tra i fattori ambientali analizzati dalla ricerca, la nutrizione è stata una delle aree più studiate, in quanto si tratta di un fattore potenzialmente modificabile. I ricercatori si sono concentrati quindi su specifici nutrienti e gruppi alimentari ed è stato valutato un effetto positivo, principalmente negli uomini, legato al consumo di caffè e tè e acidi grassi polinsaturi. Come già evidenziato da un grande numero di studi epidemiologici precedenti anche questa nuova ricerca confermerebbe che il consumo di caffè, in dosi moderate e all’interno di uno stile di vita sano e attivo, sembrerebbe favorire una riduzione o un ritardo nell’insorgenza del Parkinson. Secondo diversi studi sperimentali sarebbe la caffeina il fattore decisivo, ma resta ancora da identificare con chiarezza il meccanismo d’azione. 

Va infine ricordato che una vasta letteratura scientifica conferma numerosi altri effetti favorevoli legati a questa bevanda: dalla memoria alla concentrazione, dalla performance fisica al rallentamento del fisiologico declino cognitivo legato all’età, dalla riduzione del rischio di malattie neurodegenerative (come appunto la malattia di Parkinson e il morbo di Alzheimer) a una forte azione preventiva e protettiva nei confronti del diabete di tipo 2 e di alcune malattie del fegato.

La stessa Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) nel suo parere sulla sicurezza della caffeina, ha indicato che   un’assunzione moderata di caffè, tipicamente 3-5 tazzine al giorno, è sicura nella popolazione adulta e può far parte di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita attivo.

Il Parkinson è un disturbo del sistema nervoso centrale causato dalla degenerazione di alcuni neuroni, predisposti alla produzione di un neurotrasmettitore, la dopamina. La dopamina è responsabile dell’attivazione del circuito che controlla il movimento. Se viene a mancare una quantità elevata di neuroni dopaminergici manca anche un’adeguata stimolazione dei recettori situati nella zona del cervello detta striato, associata a una varietà di funzioni, tra cui il controllo dei movimenti volontari, con conseguente disturbo del sistema motorio (fonte: https://www.parkinson.it/morbo-di-parkinson.html)

 

Ufficio stampa Consorzio Promozione Caffè – OPRG

Malattie rare: scoperto nuovo meccanismo alla base dell'invecchiamento precoce

Sull’American Journal of Human Genetics i risultati di uno studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con l’Istituto Superiore di Sanità

Un nuovo meccanismo alla base dell’invecchiamento precoce è stato scoperto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito di uno studio internazionale condotto su 13 pazienti affetti da una grave malattia rara. I risultati della ricerca, durata oltre 4 anni, sono stati pubblicati sul numero di settembre della rivista scientifica American Journal of Human Genetics.

Clinici e ricercatori, coordinati dal responsabile dell’area di ricerca “Genetica e Malattie Rare” del Bambino Gesù, Marco Tartaglia, hanno individuato nel cattivo funzionamento di una proteina, fondamentale per la compattazione del DNA, la causa della ridotta capacità di proliferazione delle cellule e del loro invecchiamento accelerato (“senescenza replicativa”). Lo studio rientra nel programma strategico sulla genomica delle malattie rare e orfane di diagnosi promosso dall’Ospedale pediatrico della Santa Sede, finanziato dalla Fondazione Bambino Gesù Onlus e dal Ministero della Salute.

La malattia studiata dai ricercatori è una rara sindrome dello sviluppo caratterizzata da deficit cognitivo, la cui causa è stata recentemente individuata nella mutazione del gene HIST1H1E, il gene che fornisce alle cellule le informazioni per produrre una delle proteine note come istoni – in particolare l’istone H1.4 – responsabili della corretta organizzazione strutturale del DNA. Lo studio del Bambino Gesù descrive 13 nuovi casi con mutazioni del gene HIST1H1E, evidenziando in questi pazienti la presenza di un quadro di invecchiamento precoce precedentemente non rilevato.

Gli istoni sono infatti fondamentali per la compattazione o avvolgimento del DNA, una caratteristica dinamica del nostro genoma funzionale alla corretta organizzazione del DNA nelle cellule, alla corretta distribuzione dei cromosomi durante la divisione delle stesse e alla corretta modulazione dell’espressione genica. La ricerca ha permesso di verificare come le mutazioni che colpiscono questo gene HIST1H1E producono un istone “difettoso”, non più in grado di favorire la corretta compattazione del DNA. Tale alterazione del processo di compattazione o rimodellamento si ripercuote sulla funzionalità cellulare e causa la cosiddetta “senescenza replicativa”. Infatti, le cellule dei pazienti mostrano una ridotta capacità di proliferazione e un “invecchiamento” accelerato. Questi aspetti cellulari si associano a un quadro clinico di invecchiamento precoce dei pazienti affetti da questa malattia.

«La scoperta del meccanismo patogenico alla base di questa malattia – spiega il prof. Marco Tartaglia – e della sua correlazione con i processi di senescenza cellulare, può avere ricadute di più ampio respiro sulla comprensione dei meccanismi di invecchiamento in generale e fornire le basi per avviare programmi di ricerca dedicati». «Questi risultati e questi studi sono il frutto del programma di ricerca strategico dell’Ospedale dedicato ai pazienti affetti da malattie “orfane” di diagnosi. Grazie all’applicazione delle nuove tecnologie di sequenziamento del genoma, infatti, siamo riusciti in pochi anni a scoprire più di 25 nuovi geni-malattia e a descrivere diverse malattie genetiche in precedenza non conosciute. Proprio a partire da queste scoperte, abbiamo potuto studiare e comprendere i meccanismi cellulari alla base di queste malattie. Questi importanti risultati hanno una ricaduta immediata nella pratica clinica e rappresentano il punto di partenza di ricerche dirette a esplorare e sviluppare possibili approcci terapeutici di precisione».

 

Immagine: La figura mostra l’alterata morfologia del nucleo delle cellule di un paziente con mutazione nel gene HIST1H1E (destra) confrontata con quella di un individuo non affetto (sinistra). In particolare, l’analisi in microscopia confocale condotta con sonde fluorescenti specifiche per una proteina della membrana del nucleo (lamina A/C) (in rosso) e colorazione DAPI specifica per colorare il DNA (in blu) mette in evidenza come la forma del nucleo, normalmente arrotondata o leggermente allungata, si distorca a formare strutture chiamate “bolle”, tipiche delle cellule di pazienti con sindromi da invecchiamento accelerato.

Fonte: Ufficio Stampa Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

 

 

Iscriviti alla Newsletter