Jan 22, 2020 Last Updated 2:23 PM, Jan 16, 2020

FRIULI VENEZIA GIULIA - Contributi per la casa di Riposo di San Giorgio di Nogaro

 

"La Regione sosterrà la riqualificazione della casa di riposo 'Giovanni Chiabà' di San Giorgio di Nogaro attraverso l'erogazione di un contributo da 1 milione di euro." Lo ha confermato stamane il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine di un incontro con il sindaco Roberto Mattiussi.

"L'intervento - ha spiegato Riccardi - ha ottenuto il parere positivo del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (Nuvv) e si inserisce nella cornice di azioni che l'Amministrazione regionale ha intrapreso per potenziare il 'sistema-salute' del Friuli Venezia Giulia: un mosaico che si compone di tasselli fondamentali quali il raddoppio degli investimenti, disposto in legge di Stabilità, e la valorizzazione del territorio sul fronte della presa in carico delle cronicità."

Il finanziamento alla casa di riposo "Giovanni Chiabà" rappresenta pertanto, secondo il vicegovernatore, "lo specchio di una Regione che vuole dimostrarsi vicina alle persone, rispondendo in modo sempre più puntuale alle criticità figlie di un quadro demografico complesso che, nel solo Friuli Venezia Giulia, evidenzia la presenza di 500mila malati cronici, il terzo indice di natalità più basso d'Italia e il secondo posto sul podio dell'età media più alta".

"Il sostegno alle fragilità - ha concluso Riccardi - si pone pertanto, nella visione dell'Amministrazione, quale caposaldo del rilancio del sistema-Regione, trovando posto al fianco delle misure messe in campo dall'Esecutivo a supporto delle famiglie, degli investimenti e del lavoro."

Formare gli operatori, aiutare gli anziani. A Roma il 15 gennaio

Workshop della Fondazione Alberto Sordi il 15 gennaio a Roma

            La figura dell’Operatore all’interno di strutture sociosanitarie per anziani è al centro dell’incontro formativo organizzato dalla Fondazione Alberto Sordi per il 15 gennaio 2020, in largo dello Scautismo, al Roma Scout Center. Formatori, psicologi, medici, direttori sanitari e di strutture dedicate, esperti della fragilità e docenti universitari si confronteranno sulle principali tematiche della cura, a partire dalle indicazioni contenute nella “Carta Alleanza per le Persone Anziane”. Questo documento, presentato dalla Fondazione Alberto Sordi, mira a sviluppare reti di collaborazione e partnership tra attori pubblici, privati e di terzo settore, per promuovere una cultura della condizione anziana, nel rispetto delle fragilità emergenti, per migliorare la vita della persona e del nucleo familiare che ha vicino.

            “Un modo socialmente innovativo – ha affermato il direttore della Fondazione Avv. Ciro Intinoper condividere esperienze, individuare soluzioni e modelli di cura, utili e qualificati, sostenibili economicamente, per l’autonomia degli anziani, oggi sempre più costretti dalla vita quotidiana a ricercare il proprio spazio in un contesto sociale e di vita caratterizzato da fretta e solitudine”.

            La Fondazione Alberto Sordi propone progetti culturali e formativi, come nelle intenzioni del suo fondatore, di forte impatto sociale per favorire il protagonismo delle persone anziane anche di quelle più fragili e malate. E c’è tutto un mondo di operatori che lavora per questo, una ricchezza di figure professionali, la disponibilità di volontari qualificati che rappresentano uno spaccato prezioso e non sempre conosciuto e valorizzato appieno, della nostra società civile.

            La giornata di incontri del 15 gennaio prossimo, dalle 9.00 alle 17, sarà occasione per confrontare esperienze sociali fortemente innovative anche sul piano delle nuove tecnologie applicabili, in un’ottica di collaborazione Pubblico-Privato, nel coinvolgimento di tutti gli attori presenti sui territori del mondo delle famiglie e delle imprese.

 

Regione Lazio, 450 mila euro per parrucche destinate ai malati oncologici

Saranno realizzate le banche delle parrucche presso le Asl e le aziende ospedaliere

La Regione Lazio nella Legge di Stabilità recentemente approvata ha stanziato un finanziamento di 450 mila euro per il prossimo biennio (300 mila euro per il 2020 e 150 mila euro per il 2021) destinato all’acquisto di parrucche per i malati oncologici al fine di alleviare il disagio psicologico derivante dalla perdita dei capelli durante le cure. Viene inoltre istituita la Banca della Parrucca presso ogni Azienda sanitaria locale che, in collaborazione con le altre Asl e con il coinvolgimento degli Enti del terzo settore che operano per l’assistenza ai malati oncologici, fornirà gratuitamente le parrucche.

“E’ un piccolo segnale, fortemente richiesto dalle associazioni dei malati, di vicinanza e supporto in un momento così difficile come il periodo della malattia – hanno commentato in una nota congiunta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato e l’Assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Troncarelli - Oltre a tutte le cure vogliamo alleviare il disagio psicologico che è conseguenza della malattia che non solo colpisce il corpo, ma spesso ha conseguenze anche sulla psiche del paziente. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo alle consigliere regionali prime firmatarie dell’emendamento, Michela Di Biase, Sara Battisti e Eleonora Mattia”.

La Giunta regionale, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della Legge regionale, definirà con una delibera i requisiti e i criteri di priorità per l’accesso ai contributi, le modalità di presentazione delle domande, i criteri per la realizzazione e i requisiti per l’accesso alla Banca della Parrucca ed infine le modalità di coinvolgimento degli Enti del terzo settore.

 

Fonte: Ufficio Stampa Assessorato alla Sanità della Regione Lazio

 

Marche. Pacchetto di provvedimenti di fine anno per servizi migliori nel 2020

Incremento di 57 milioni dei budget provvisori, dei posti letto convenzionati, abbattimento delle liste d’attesa dell’età evolutiva

Alla fine del 2019 la Giunta regionale delle Marche ha adottato un pacchetto di provvedimenti in materia di sanità con l’obiettivo di rafforzare i servizi erogati nel 2020. L’ultima seduta dell’anno si è chiusa con un aumento di 57 milioni di euro dei budget provvisori assegnati alle Aziende sanitarie (Marche Nord, Ospedali Riuniti di Ancona, Inrca e Asur): 30 milioni aggiuntivi vanno alle attività erogate, 4 milioni agli investimenti e 23 milioni a neutralizzare i costi degli aumenti sanitari che, quindi, non peseranno direttamente sui bilanci aziendali, liberando analoghe risorse in termini di servizi offerti. Insieme ai fondi assegnati, sono state fornite, con altri due atti, le indicazioni di spesa da perseguire: un incremento dei posti letto convenzionati di Residenza protetta per anziani, dall’attuale 66 al 75% degli aumenti autorizzati entro il 2020, fino all’80% nel 2021 e all’85% nel 2022. L’Asur dovrà redigere un Piano di convenzionamento secondo questo cronoprogramma. Una seconda indicazione riguarda l’abbattimento delle liste d’attesa relative all’età evolutiva, con un incremento delle prestazioni ambulatoriali, come quelle logopedistiche. Anche qui l’Asur dovrà sottoscrivere un accordo quadro con Aris (Associazione religiosa istituti socio sanitari) Marche. “Tutti gli anni la Regione ha garantito risorse aggiuntive per migliorare prestazioni e servizi - ha commentato il presidente Luca Ceriscioli - La sanità ha sempre rivestito un ruolo centrale nella programmazione regionale, come viene confermato con le delibere oggi adottate”.

 

Fonte: Ufficio Stampa della Regione Marche

 

 

Regione Lazio. Cooperative sociali: 1 milione di euro per l'occupazione delle persone svantaggiate

Troncarelli: "Promuoviamo così progetti per l'integrazione sociale"

La giunta regionale ha approvato lo stanziamento di 1.000.000 di euro a favore delle cooperative sociali e dei loro consorzi. Le risorse saranno destinate alla realizzazione di progetti per il sostegno all’occupazione di persone svantaggiate. A darne notizia è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli.

“Con questo intervento – spiega l’assessore Troncarelli – la Regione Lazio torna a investire per promuovere e sostenere lo sviluppo delle cooperative sociali, riconoscendone il ruolo di promozione umana e di integrazione sociale, con particolare riferimento alle persone più fragili. Un ruolo che intendiamo valorizzare, consapevoli che queste realtà rappresentano una enorme risorsa per le nostre comunità grazie alla loro presenza capillare sul territorio”.

“Un finanziamento con cui si intende favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con svantaggi fisici o psichici, ma anche le ragazze madri, ex detenuti o ex tossicodipendenti. Un modello d’azione che – conclude l’assessore Troncarelli - risponde ai bisogni e alle esigenze di questi cittadini i quali, tramite un’occupazione, riacquistano un ruolo di partecipazione attiva nella società”.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi e un costo massimo di 100mila euro. Per la concessione dei finanziamenti sarà emanato un apposito avviso pubblico.

 

Fonte: Ufficio Stampa della Regione Lazio