Jun 29, 2017 Last Updated 9:47 AM, Jun 22, 2017

A Maiolati Spontini per ascoltare MINA

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Venerdì 26 maggio, ore 21, lo spettacolo di beneficenza con Paolo Notari e Susanna Amicucci a favore  dell'Orchestra Giovanile internazionale dell’Associazione “Premio Vallesina”. Uno spettacolo molto atteso che unisce un’interpretazione artistica di alto livello ad una sapiente regia: “Anna Maria Mazzini in arte Mina” è stata definita dall’autore e dagli interpreti un Teatro Cantando. È la ricostruzione canora della vita di MINA fatta da due straordinari cantanti come Susanna Amicucci e  Paolo Notari, con la regia di Sabino Morra, che si terrà venerdì 26 maggio, alle ore 21, al Teatro comunale G. Spontini, di Maiolati Spontini (Ancona), per raccogliere fondi a favore dell’Orchestra Giovanile internazionale dell’Associazione “Premio Vallesina”.
 
L’iniziativa è fortemente voluta da LOGICAL SYSTEM, software house di Jesi che, con il suo importante contributo, ha permesso di rendere lo spettacolo a ingresso gratuito.
“Non c’è stato un attimo di esitazione nel decidere di sostenere l’iniziativa - ha detto il presidente di Logical System, azienda in forte crescita -. Volevamo dedicare la nostra attenzione a un evento locale, capace di sostenere una realtà dalla forte valenza sociale ed aggregativa, radicata e legata al suo territorio ma capace di guardare al di là dei confini. Una realtà con dei progetti, in crescita… un po’ come noi. L’orchestra dell’associazione ‘Premio Vallesina’ è questo e anche di più. Ci auguriamo che il pubblico apprezzi lo spettacolo, che si diverta, e che possa fare, con leggerezza e con piacere, la propria parte”.
 
Il pubblico potrà devolvere un contributo libero per le attività dell’Orchestra Giovanile dell’associazione “Premio Vallesina” a cui sarà dedicata la serata. La scuola si avvale di giovani musicisti provenienti da alcune scuole musicali delle Marche (Jesi, Senigallia, Ancona, Recanati), dalla scuola musicale di Zagabria (Croazia), Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina), Gerusalemme, Damasco ed Aleppo (Siria). Un esempio, una bella dimostrazione data da decine di giovani che, vivendo insieme e in pace, creano forti legami di amicizia, nel periodo in cui si ritrovano a Jesi per le prove prima dei concerti previsti nelle Marche, in Italia e in Europa.
 
Sul palco, un vero e proprio omaggio a colei che ha fatto la storia della musica leggera italiana. Lo scopo è riportare sulle scene la sua storia dal 1958 al 1978, cioè dal suo esordio alla sua ultima apparizione in pubblico avvenuta il 23 agosto 1978 quando il grande Walter Chiari, presentandola alla Bussola di Viareggio, la introdusse con queste parole: “E adesso, signore e signori una donna vera, con la sua età vera e con i suoi sbagli veri... Mina”.
 
Si parlerà delle sue doti canore, ma non solo: i suoi sogni, i suoi desideri, le sfide, le critiche, in due ore di vero spettacolo. Due ore di emozioni, di ricordi in bianco e nero, di tante ed indimenticabili
canzoni al femminile. Si parlerà anche di tutti gli artisti maschili che hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita artistica di Mina. Uomini che hanno lasciato grandi ricordi nei nostri cuori: Battisti, De André, Paoli, Celentano.
 
Traghettatori di questo viaggio virtuale nella vita della grande Mina, Notari e Amicucci saranno sul palco a far rivivere i primi venti anni della vita artistica di Mina tra canzoni, ma anche aneddoti, curiosità e dialoghi con i testi di Sabino Morra, che curerà anche la regia. Due cantanti/attori e quattro musicisti (Mimmo Scaricamazza, Roberto Fabietti, Davide Caprari e Marco Lorenzetti) per dare vita ad uno spettacolo che per due ore diventerà il tempio della grande musica italiana.