Jun 24, 2018 Last Updated 9:10 AM, Jun 19, 2018

Agricoltura sociale e disabilità: ieri la conclusione del progetto promosso dall'Università Politecnica delle Marche

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È iniziato a maggio un percorso che ha visto insieme ragazzi disabili, operatori e docenti dell’Università Politecnica delle Marche affrontare con entusiasmo attività che potrebbero sembrare semplici solo al primo sguardo, come il trapianto del tagetes e le semina del prezzemolo, ma che richiedono la comprensione del funzionamento delle radici e la conoscenza di come vivono e crescono le piante.
 
Il Comune di Ancona e l'Associazione Mani Unite hanno concordato con l'Azienda Agraria Didattico Sperimentale dell'Università Politecnica delle Marche alcune attività specifiche per la disabilità. Le attività formative sono riferite a un quadro di disabilità complessa con una specifica sperimentazione relativa alla messa a punto di attività pratiche di ortofrutticoltura per ragazzi dei centri diurni e servizi territoriali del Comune di Ancona. L'attività di ricerca sull’agricoltura sociale sono parte del percorso di studio promosso dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (D3A) e dall’Azienda Agraria che fornisce un "campo prove" e un protocollo sperimentale per l'agricoltura sociale.
 
Al termine di questa prima esperienza si possono già toccare con mano i risultati del trapianto di lavanda e basilico, della semina dell'erba cipollina, del taleaggio della menta. Sono state preparate piante in vaso belle e utili per la casa. Le operazioni di propagazione sono state precedute dal riempimento dei vasi con il terriccio e seguite dall'irrigazione. La manipolazione del substrato, gli odori delle piante aromatiche e la bellezza del paesaggio, vicino alla Selva di Gallignano, hanno permesso di affrontare un lavoro non facile con la giusta motivazione e con piacere. Le operazioni in serra sono state alternate con la raccolta delle ciliegie nel campo "biologico" della Casa della Biodiversità dell'azienda agraria. Il programma delle attività settimanali si è concluso martedì 12 giugno 2018 con la giornata aperta alle associazioni che hanno collaborato al progetto.