Apr 07, 2020 Last Updated 2:13 PM, Apr 6, 2020

Anche in Ospedale conta il sorriso

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Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha inaugurato alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, il reparto di Oncologia Pediatrica e di Neuro-chirurgia Infantile. Guardare negli occhi questi genitori – ha detto Speranza - dà il senso del valore del Servizio Sanitario Nazionale. I bambini che hanno problemi di salute così seri, hanno bisogno di uno Stato forte che sia in grado di difendere fino in fondo il diritto alla salute. Penso che qui più che mai si capisca il senso dell’articolo 32 della Costituzione. Per questo dobbiamo dare forza al nostro Servizio Sani-tario Nazionale, per questo dobbiamo conti-nuare a fare tutto il possibile per continuare a investire sulla nostra sanità”. Il Ministro è stato accolto dai vertici isti-tuzionali della Fondazione Policlinico Uni-versitario Agostino Gemelli IRCCS Giovanni Raimondi, Presidente, Marco Elefanti, Diret-tore Generale, Rocco Bellantone, Direttore Governo Clinico.Al taglio del nastro del reparto erano pre-senti inoltre Alessandro Olivi, Direttore dell’UOC di Neurochirurgia del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Antonio Ruggiero, Direttore dell’Oncologia Pedia-trica, e il neurochirurgo infantile Professor Gianpiero Tamburrini, della Neurochirur-gia Infantile del Policlinico Gemelli, con loro l’equipe medica e sanitaria dei reparti non-ché volontari delle Associazioni impegnati nel sostengo ai piccoli degenti e alle loro famiglie. L’Oncologia Pediatrica del Gemelli si arti-cola su due piani, dispone di un reparto di degenza con 10 posti letto, un Day Hospital con 5 posti letto e ambulatori, spazi e servizi adeguati ad accogliere i bambini e le loro famiglie in un’ottica di umanizzazione dell’o-spedalizzazione con sala giochi, un giardino pensile attrezzato, una sala per gli adole-scenti con computer, playstation, televisore e spazio lettura, una cucina attrezzata a dispo-sizione delle mamme dei pazienti. In questo modo il nuovo reparto offre maggiori spazi alle famiglie e ai piccoli pazienti che possono così portare avanti le terapie oncologiche affiancate da tutta una serie di attività di supporto che vanno dal laboratorio di pittu-ra e ceramica fino alla scuola passando per attività di arti marziali. Il reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli segue oltre 300 bambini e ragazzi con circa 60 nuove diagnosi ogni anno che vengono da tutta Italia, in particolare dal centro sud. I due tipi di tumori più frequenti sono quelli cerebrali e le leucemie linfatiche acute. Nel mondo dell’oncologia pediatrica molto è cambiato – ha detto Ruggiero - a oggi il 70% dei bambini guarisce, ma questo non vuol dire guarigione per tutti. Purtroppo per alcuni tipi di tumore le terapie di cui disponiamo non sono così efficaci da garantirne la guarigione. Questo nuovo reparto cerca di dare più spazio alla qualità’ delle cure, che significa avere più spazi dedicati alle attività di supporto alle terapie. Accanto a questo la necessità di una ricerca per identificare medicinali più efficaci per alcuni tipi di tumori dove le attuali tera-pie non sono così promettenti”. Uno dei settori di eccellenza del Gemelli è la Neuro Oncologia pediatrica. In particolare il Gemelli si distingue per la cura dei tumori cerebrali nei bambini. “Ogni anno - ha detto Tamburrini- al Policlinico Gemelli si eseguo-no circa 70 nuovi interventi di tumore cere-brale nel bambino, con diagnosi sempre più precoci e bambini sempre più piccoli. Un bam-bino richiede delle specialità in trattamento e nell’assistenza post operatoria. Da sempre ci siamo concentrati su interventi meno invasivi possibili”. Il Gemelli è una struttura importante che svolge un servizio pubblico essenziale per una comunità, che non è solo quella di Roma e del Lazio, qui vengono tante persone anche da regioni diverse - ha concluso il Ministro della Salute, Roberto Speranza - noi dobbiamo prenderci cura di tutti coloro che difendono il diritto alla salute e il Gemelli è una struttura che fa esattamente questo e quindi va tutela-ta e difesa.