Nov 18, 2019 Last Updated 10:14 AM, Nov 18, 2019

Quotidiano della Salute

18-11-2019 Hits:17

"Mille giorni contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro", domani il meeting ANMIL e AIC

"Mille giorni contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro", domani il meeting ANMIL e AIC

Domani, 19 novembre, alle ore 10.30, presso la Sala del Parlamentino INAIL di Roma (Via IV Novembre, 144) si terrà l'incontro promosso da ANMIL e AIC per fare il punto su prospettive e criticità A tre anni d...

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18-11-2019 Hits:13

Emilia-Romagna. Gli anziani tra società, economia e salute

Emilia-Romagna. Gli anziani tra società, economia e salute

Il punto sulle politiche destinate alla 'terza età' nella settima Conferenza del Piano d'azione regionale per la popolazione anziana. Gli over 65 oltrepassano il milione e tra 15 anni potrebbero superare il 3...

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18-11-2019 Hits:20

Farmacie Comunali: la sperimentazione dei servizi è parte della nostra Mission

Farmacie Comunali: la sperimentazione dei servizi è parte della nostra Mission

Disponibilità unanime e convinta delle Farmacie Comunali a partecipare alla sperimentazione della Farmacia dei Servizi: è quanto emerso in un incontro tra i vertici di Assofarm e tutti i coordinamenti regiona...

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18-11-2019 Hits:15

Toscana. Disabilità e autismo, passa all’unanimità proposta di risoluzione

Toscana. Disabilità e autismo, passa all’unanimità proposta di risoluzione

  Il testo sollecita alla Giunta regionale una serie di impegni per garantire il diritto a ciascuna persona ad avere una vita piena, autodeterminata e libera Garantire a ciascuna persona con disabilità e au...

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18-11-2019 Hits:20

Friuli Venezia Giulia. Scuola in ospedale. Riccardi e Rosolen: "Siamo modello a livello italiano"

Friuli Venezia Giulia. Scuola in ospedale. Riccardi e Rosolen: "Siamo modello a livello italiano"

Il 22 novembre a Trieste si terrà il meeting sulla Scuola in ospedale (Sio) e e sull'Istruzione domiciliare (Id) "La scelta del Friuli Venezia Giulia, e di Trieste in particolare, quale sede del convegno naz...

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18-11-2019 Hits:24

AIFA approva la rimborsabilità di una nuova terapia CAR-T

AIFA approva la rimborsabilità di una nuova terapia CAR-T

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera alla rimborsabilità di una nuova terapia a base di cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), la seconda disponibile in Italia. La nuova terapia, d...

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14-11-2019 Hits:85

Ricerca: scoperto un nuovo fattore dello sviluppo del tessuto muscolare

Ricerca: scoperto un nuovo fattore dello sviluppo del tessuto muscolare

      CK2, una proteinchinasi già nota per le sue attività cellulari e nei tumori non era mai stata associata alla formazione e crescita del muscolo scheletrico. La ricerca condotta da un team dell’Istitut...

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14-11-2019 Hits:115

Mozione Obesità. ADI, IO-NET: "Doveroso riconoscimento a tutte le persone vittime dello stigma sociale a causa del peso"

Mozione Obesità. ADI, IO-NET: "Doveroso riconoscimento a tutte le persone vittime dello stigma sociale a causa del peso"

L’Associazione di dietetica e nutrizione clinica e i firmatari della Carta dei diritti e doveri della persona con obesità esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto alla Camera dei Deputati dalla mozi...

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14-11-2019 Hits:119

Dall’European Research Council nuovo Synergy Grant per il primo programma tutto italiano su diagnosi e controllo delle malattie neurodegenerative

Dall’European Research Council nuovo Synergy Grant per il primo programma tutto italiano su diagnosi e controllo delle malattie neurodegenerative

Nato da una collaborazione tra l’Università Sapienza e l’IIT -Istituto italiano di tecnologia lo studio è uno dei progetti che la Commissione europea ha finanziato nell’area Synergy Grants e il solo contribut...

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14-11-2019 Hits:68

Scompenso cardiaco: urge un nuovo approccio diagnostico-terapeutico

Scompenso cardiaco: urge un nuovo approccio diagnostico-terapeutico

Una patologia che colpisce circa un milione di persone e produce oltre 190 mila ricoveri l’anno in Italia. Ancora troppe le lacune conoscitive in questo campo e troppo elevate le riospedalizzazioni, che incid...

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14-11-2019 Hits:55

IL BAMBINO GESU’ IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO PER I 150 ANNI DELL’OSPEDALE

IL BAMBINO GESU’ IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO PER I 150 ANNI DELL’OSPEDALE

Sabato 16 novembre, nell’Aula Paolo VI, l’incontro con gli oltre 6 mila rappresentanti delle diverse sedi dell’ospedale insieme a pazienti e familiari Saranno oltre 6 mila i medici, gli infermieri, i ricercator...

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13-11-2019 Hits:88

Sanità. L'Emilia-Romagna prima in Italia per qualità dell'offerta e capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione

Sanità. L'Emilia-Romagna prima in Italia per qualità dell'offerta e capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione

Il 'voto' ai sistemi sanitari regionali nel rapporto Meridiano Sanità Regional Index, elaborato da The European House - Ambrosetti e presentato ieri a Roma. Nella comparazione con le altre Regioni valutati ...

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13-11-2019 Hits:55

Friuli Venezia Giulia. Anziani non autosufficienti, Riccardi: "Maggiore controllo sulle residenze"

Friuli Venezia Giulia. Anziani non autosufficienti, Riccardi: "Maggiore controllo sulle residenze"

"Il monitoraggio sugli ospiti delle strutture Sereni Orizzonti è stato immediato" La Regione ha intenzione di costituire un'unità di controllo su tutte le residenze per anziani non autosufficienti, in partic...

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13-11-2019 Hits:60

Emilia-Romagna. Edilizia sanitaria: programma straordinario da quasi 320 milioni di euro

Emilia-Romagna. Edilizia sanitaria: programma straordinario da quasi 320 milioni di euro

In Emilia-Romagna realizzazione di nuovi ospedali e Case della salute, riqualificazione delle strutture e innovazione tecnologica. Grazie al cofinanziamento regionale aggiuntivo del 5%, sarà ristrutturato l'o...

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13-11-2019 Hits:69

Marche. "Hot Topics in Gastroenterologia": ad Ancona la XXI edizione del congresso

Marche. "Hot Topics in Gastroenterologia": ad Ancona la XXI edizione del congresso

Il 15 e 16 novembre prossimi torna ad Ancona, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, il congresso “Hot Topics in Gastroenterologia”. L’evento, che raggiunge quest...

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12-11-2019 Hits:81

Bambino Gesù: alla scoperta della dieta chetogena per mangiare con più gusto

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Nella Città del Gusto di Roma un corso per i pazienti metabolici e neurologici e per le loro famiglie. Con l’aiuto dei cuochi del Gambero Rosso per imparare i trucchi del mestiere 30 postazioni, 15 famiglie ...

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12-11-2019 Hits:55

Manovra e disabilità: prime istanze della FISH

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  “Il percorso per l’approvazione della legge di bilancio per il 2020 è appena iniziato, sarà sicuramente intenso e articolato, ma vorremmo che quella norma centrale per le politiche del Paese fosse contrass...

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12-11-2019 Hits:77

Campania. Piano antinfluenzale 2019/2020, vaccinazioni gratuite dai 65 anni

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La Regione Campania offre gratuitamente e attivamente la vaccinazione antinfluenzale ai cittadini a partire dai 65 anni ed ai soggetti classificati a rischio per patologie e/o per condizioni di vita. Il Vacc...

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Ricerca: scoperto un nuovo fattore dello sviluppo del tessuto muscolare

 

 

 

CK2, una proteinchinasi già nota per le sue attività cellulari e nei tumori non era mai stata associata alla formazione e crescita del muscolo scheletrico. La ricerca condotta da un team dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e dell’Università di Padova, che ha scoperto tali funzioni in tutti i vertebrati, è stata pubblicata su Faseb Journal

Scoperte le funzioni di un nuovo fattore essenziale per la formazione e la crescita del muscolo scheletrico in tutti i vertebrati: si tratta di CK2, una proteinchinasi già nota per essere coinvolta in svariate attività cellulari e nei tumori ma mai associata allo sviluppo del tessuto muscolare. La ricerca, condotta dal team di ricercatori diretto da Giorgia Pallafacchina (Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche Cnr-In di Padova e Università di Padova) e da Arianna Donella-Deana (Università di Padova) è stata pubblicata nel volume di ottobre della rivista Faseb Journal.

“La ricerca del nostro team ha dimostrato che le tre diverse subunità che costituiscono la proteina CK2 (a, a’ e b) hanno azioni e bersagli distinti e ben definiti nell’ambito della complicata serie di eventi che porta alla formazione e crescita del tessuto muscolare scheletrico”, spiega Giorgia Pallafacchina. “Poiché il muscolo scheletrico costituisce buona parte della massa corporea di un individuo, circa il 35% nelle donne e fino al 45% negli uomini, mantenere tale organo in salute è di cruciale importanza per il benessere dell’intero organismo, sia in condizioni normali sia in caso di malattia. Basti pensare alle numerose patologie che, pur non colpendo direttamente il muscolo, portano a perdita di massa muscolare: primi tra tutte i tumori, ma anche le malattie renali, l’anoressia, ecc., cui si aggiunge l’inevitabile declino di forza e prestazioni, indotto dal processo fisiologico dell’invecchiamento”.

La comunità scientifica è per questo da sempre interessata alla comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo e la crescita del tessuto muscolare, anche se diverse fondamentali informazioni su tali processi sono a tutt’oggi sconosciute. “La nostra ricerca ha ottenuto importanti risultati, scoprendo che le subunità a e b della proteinchinasi CK2 sono indispensabili per l’attivazione di geni specifici che inducono la cellula a differenziarsi in cellula muscolare. È stato dimostrato inoltre che l’attività enzimatica di CK2, in particolare della subunità CK2a’, è determinante per permettere la fusione delle cellule muscolari, formando le fibre che compongono i nostri muscoli”, prosegue la ricercatrice.

La scoperta del gruppo padovano è stata realizzata nel Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Padova, nell’ambito di una collaborazione tra i gruppi di Arianna Donella-Deana e di Rosario Rizzuto. Con le responsabili del progetto, hanno lavorato alcuni giovani ricercatori, tra cui Valentina Salizzato e Sofia Zanin. “Il risultato raggiungo costituisce un importante avanzamento nella comprensione dei meccanismi che sottendono alla fisiologia del tessuto muscolare e apre la via a possibili applicazioni terapeutiche, mirate a preservare la massa muscolare e/o stimolarne la crescita nelle miopatie, nei danni muscolari e nell'invecchiamento”.

 

Fonte: Ufficio Stampa CNR

 

Mozione Obesità. ADI, IO-NET: "Doveroso riconoscimento a tutte le persone vittime dello stigma sociale a causa del peso"

L’Associazione di dietetica e nutrizione clinica e i firmatari della Carta dei diritti e doveri della persona con obesità esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto alla Camera dei Deputati dalla mozione Pella

“Il voto unanime alla mozione che chiede di riconoscere l’obesità come malattia è un doveroso riconoscimento a tutte le persone vittime di disapprovazione e stigma sociale e atti di bullismo a causa del loro peso. Un passo importante per il Sistema Sanitario nazionale e per tutte le società scientifiche che insieme all’ADI si sono battute negli ultimi anni per dare la giusta connotazione a una patologia complessa come l’obesità e attivare un piano nazionale di prevenzione e cura omogeneo e multidisciplinare”.

Così l’ADI, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione, insieme alla sua Fondazione e alle reti OPEN (Obesity Policy Engagement Network) e IO-Net (Italian Obesity Network) commentano lo storico risultato raggiunto alla Camera dei Deputati dalla mozione parlamentare presentata dall’on. Roberto Pella e sottoscritta da tutti i gruppi politici per riconoscere l’obesità come malattia cronica recidivante.

 “Gli interventi di prevenzione, portati avanti fino ad ora, si sono dimostrati inefficaci perché basati sul paradigma della responsabilità personale quindi sul fatto che il soggetto ingrassa perché non rispetta le regole - dichiarano gli esperti - La disapprovazione sociale, è una delle cause che, attraverso stereotipi, linguaggi e immagini inadatte, ha finito per ritrarre l’obesità in modo impreciso e negativo con conseguenti fenomeni di esclusione sociale e isolamento”.

 “Per affrontare la malattia è necessario investire sulla formazione, sull’ampliamento e sul coordinamento delle organizzazioni sanitarie del Paese affinché vengano offerti ai pazienti cure e trattamenti appropriati e omogenei su tutto il territorio - aggiungono gli esperti - Non tutte le strutture sanitarie sono ancora dotate di centri di dietetica e nutrizione clinica, mentre tra quelle esistenti sono rari i casi di reale interdisciplinarità degli ambiti medici.

“Grazie all’impegno dell’on. Pella, alla collaborazione di tutte le forze politiche con le società scientifiche, le associazioni dei pazienti, ricerca, sanità, scuola e Comuni firmatarie della Carta dei diritti e doveri della persona con obesità - concludono gli esperti - continueremo a mantenere alta l’attenzione sulle attività di prevenzione, sulla diagnosi precoce e sulle cure più appropriate da mettere in campo, per una maggiore conoscenza e consapevolezza del problema”.

Dall’European Research Council nuovo Synergy Grant per il primo programma tutto italiano su diagnosi e controllo delle malattie neurodegenerative

Nato da una collaborazione tra l’Università Sapienza e l’IIT -Istituto italiano di tecnologia lo studio è uno dei progetti che la Commissione europea ha finanziato nell’area Synergy Grants e il solo contributo tutto made in Italy della categoria

ASTRA è il primo progetto completamente italiano che viene premiato nell'ambito del prestigioso programma Synergy Grants (SyG) dell’European Research Council (ERC), lo schema dedicato a temi di ricerca ambiziosi che richiedono di riunire scienziati con competenze e risorse complementari fra loro. Nasce dalla collaborazione fra l’Università Sapienza e l’IIT-Istituto italiano di tecnologia, e sarà focalizzato sullo studio delle cause molecolari di patologie neurodegenerative, quali la malattia di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la Sclerosi Laterale Amiotrofica (ALS).

La complessità legata allo studio di queste malattie richiede necessariamente uno sforzo di tipo interdisciplinare che ASTRA ha saputo ben interpretare integrando competenze che derivano da discipline diverse tra loro quali la biologia molecolare, l’imaging e la biofisica computazionale. I ricercatori coinvolti, che fanno riferimento a queste tre aree sono: Irene Bozzoni del Dipartimento di Biologia e biotecnologie della Sapienza e del Center for Life Nano Science (CLNS-IIT), Giancarlo Ruocco del Dipartimento di Fisica e coordinatore del CLNS-IIT di Roma e Gian Gaetano Tartaglia del Dipartimento di Biologia e biotecnologie e dell’IIT.

In ASTRA (ASsembly and phase Transitions of Ribonucleoprotein Aggregates in neurons: from physiology to pathology) i ricercatori affronteranno uno dei temi di ricerca attualmente più complessi nello studio delle malattie neurodegenerative, ovvero la formazione di aggregati proteici in tessuti neuronali.

L’obiettivo di ASTRA è analizzare la formazione degli aggregati proteici, di chiarire come questi interferiscano con le normali funzioni neuronali e di delucidare i processi che collegano la formazione di questi aggregati con l’insorgenza e la progressione di processi neurodegenerativi.

Valore aggiunto del progetto è l’utilizzo di nuove metodologie: da una parte quelle basate sull’uso dell’RNA per controllare, prevenire e sciogliere gli aggregati patogenetici, dall’altra gli strumenti di microscopia per visualizzare in vivo la formazione degli aggregati nelle fasi precoci delle patologie, offrendo un metodo non invasivo ed efficace per la loro diagnosi precoce. Un’altra componente innovativa è l’impiego di metodi teorici per lo studio della composizione degli aggregati a complemento dei metodi sperimentali. 

“Ci sono, tra tanti, due aspetti che mi rendono particolarmente soddisfatta. In primo luogo – dichiara Irene Bozzoni – la possibilità di lavorare a stretto contatto con colleghi di altre aree disciplinari che permetterà non solo lo scambio di conoscenze tecnico-scientifiche ma anche di concetti e linguaggi scientifici diversi tra loro. Sarà di grande utilità per il raggiungimento degli obiettivi proposti e un’ottima occasione di crescita culturale e scientifica di cui beneficeranno anche e soprattutto i giovani ricercatori che lavoreranno al progetto. Il secondo aspetto riguarda più direttamente le mie tematiche di ricerca: da anni studio il ruolo che l’RNA svolge in diverse patologie e sono quindi contenta che sia stata riconosciuta la sua importanza nella regolazione di processi alla base di malattie neurodegenerative”.

“Le nuove tecnologie ottiche – spiega Giancarlo Ruocco – permettono di individuare la eventuale presenza di piccoli aggregati proteici nella retina, segnale questo dei primissimi stadi delle patologie neurodegenerative, permettendo quindi una diagnosi precoce delle stesse. Questo avrà una ricaduta non tanto per azioni di ‘screening di massa’, ma piuttosto per rendere fattibili i trial clinici e il test di quei farmaci che possono essere efficaci contro le patologie neurodegenerative se la terapia è effettuata con largo anticipo rispetto all'insorgere dei deficit neurologici”.

“Questo progetto – aggiunge Gian Gaetano Tartaglia – si propone di rompere le barriere tra campi della scienza e di favorire lo sviluppo di progetti in maniera sinergica. E proprio la libertà di investigazione permetterà di creare nuovi posti di lavoro per ricercatori. Tengo molto a dire che dedico questo importante successo a due grandi personalità scientifiche: ad Anna Tramontano, biologa computazionale italiana, grazie alla quale ho incontrato Giancarlo ed Irene e al mio mentore dell’Università di Cambridge, Chris Dobson, venuto a mancare nei giorni in cui si è tenuta la prova orale dell’ERC a Bruxelles”.

Nel concorso del 2019 l’European Research Council (ERC) ha premiato per la categoria Synergy Grants (SyG) circa 40 gruppi di ricerca per un totale di 400 milioni di euro, fra questi 4 sono con partecipazione italiana, ma solo ASTRA vede tutti i ricercatori attivi nel nostro Paese. ASTRA è stato finanziato per un totale di 7,8 milioni di euro. 

 

Didascalia foto: a sinistra Gian Gaetano Tartaglia, al centro Irene Bozzoni, a destra Giancarlo Ruocco  

Fonte: Ufficio stampa e comunicazione SAPIENZA Università di Roma