Aug 24, 2019 Last Updated 12:47 PM, Aug 23, 2019

DENTISTA DI FAMIGLIA, questione di fiducia

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In un convegno a Cernobbio l’uomo delle statistiche, Renato Mannheimer, ha illustrato alcuni punti fondamentali della percezione del Dentista da parte delle famiglie italiane. Tale sondaggio dimostra che il Dentista di Famiglia è come il medico di famiglia, persona di fiducia. Ecco perché dev’essere bravo, serio, professionalmente preparato e… certificato!
FIDUCIA
Nove su dieci (93%) italiani ripongono la loro fiducia nel medico dentista e quasi sei su dieci (56%) dicono di averne molta. Il dentista è considerato al pari del “medico di base” (o di famiglia). Infatti il dentista e il medico di base hanno, nella popolazione, un voto di 7,6 come fiducia media, di contro a un 7,5 dei medici specialisti. Queste sono le uniche professioni per cui la maggioranza degli italiani ha sempre espresso forte fiducia.
PREVENZIONE
Gli italiani continuano a sottovalutare la prevenzione orale anche se questa consentirebbe di evitare cure ed interventi complessi e più costosi. Meno di sei italiani su dieci (57%) dichiarano di essere andati l’ultima volta del dentista meno di un anno fa.
CURA ed ESTETICA
Otto italiani su dieci ricorrerebbero subito al dentista per un’otturazione (75%) e cinque su dieci per un impianto o dentiera (51%) e l’apparecchio (46%). Solo uno su dieci rinuncerebbe a questi tre interventi. Dall’analisi emerge che sei italiani su dieci (58%) hanno forte propensione verso l’aspetto curativo. Invece per l’estetica, due italiani su dieci ricorrerebbero al dentista per un filler (19%) uno sbiancamento (15%)o per le faccette ceramiche (11%).
MEGLIO IL PRIVATO
Nove italiani su dieci hanno più fiducia nel dentista che opera in uno studio privato italiano. L’abitudine/fiducia nel proprio dentista appare il motivo principale per cui gli italiani si rivolgono al dentista di uno studio privato (82%), il secondo motivo è la vicinanza/comodità (23%), il terzo è quello di riuscire a prendere facilmente un appuntamento (15%)…
NO AL TURISMO DENTALE
L’unica alternativa al dentista privato sembra essere quella pubblica, ovvero il Sistema Sanitario Nazionale. Quattro italiani su dieci dichiarano di essersi rivolti all’Asl almeno una volta (37%). Ad affermare di essersi rivolti ad uno studio odontoiatrico in franchising è il 5% della popolazione. Pochi (4%) gli italiani che si sono curati all’estero: del “turismo odontoiatrico” non ci si fida. Più della metà di coloro che si sono rivolti a dentisti all’estero hanno dichiarato che non lo rifarebbero.

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