Jun 04, 2020 Last Updated 7:45 AM, Jun 4, 2020

“Dopo di me”, per aiutare gli anziani e i loro pet

Visite: 195 times

Condividere la propria vita con un compagno a quattro zampe, specie in età avanzata, e avere qualcuno disposto a prendersi cura di questo binomio speciale. È quanto prevede il progetto intitolato “Dopo di me” e sviluppato dall’associazione Asta (Associazione Salute e Tutela degli Animali), in collaborazione con Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e Vetonline24, patrocinato da Senior Italia e dall’Assessorato alla crescita culturale di Roma. 
Impatto positivo su salute e umore
Vivere con un animale domestico ha un impatto positivo su salute e umore, riduce la solitudine e aumenta la serenità, favorisce la socializzazione ed è uno stimolo a muoversi. A dichiararlo sono gli over 65, secondo i quali la propria vita è migliore grazie alla presenza di un cane o gatto. Ma quali sono le criticità che potrebbero riguardare l’adozione di un cane o un gatto da parte di persone anziane?
“Probabilmente la gestione e la sistemazione dell’animale in caso di perdita del proprietario”. Lo spiega Susanna Celsi, presidente dell’associazione Asta (Associazione Salute e Tutela degli Animali), Onlus di diritto dal 1994 e promotore del progetto “Dopo di me” dedicato a una fascia di popolazione per alcuni versi considerata debole, gli over 65, che vorrebbe poter godere della compagnia di un animale domestico. “Secondo la legislazione italiana, l’animale domestico è un bene che viene ereditato al momento della dipartita del proprietario, proprio come avviene per un immobile o una qualunque proprietà. Ma non sempre gli eredi possono o vogliono prendersi cura dell’animale in questione, ed ecco che nasce l’incertezza dell’adozione, perché non si è sicuri del dopo e di che fine farà l’animale. Dubbi assolutamente legittimi che condividiamo appieno. Da qui l’idea di far nascere questo progetto attraverso il quale vorremmo permettere agli anziani oltre i 65 anni di età di non privarsi dell’affetto di un animale domestico, aiutandoli quando non saranno più in grado di occuparsene mediante un’assistenza domiciliare sanitaria e una rete di famiglie disposte ad accogliere l’animale in cerca di una nuova sistemazione.”
Il progetto
Per realizzare questa finalità l’associazione Asta ha pensato a un’organizzazione che, a 360 gradi, si prenda cura del binomio animale-anziano con una serie di attività tra loro connesse. I punti principali per la realizzazione del progetto prevedono da parte dell’associazione:
la selezione, in collaborazione con gli assessorati alle politiche sociali dei comuni, di pensionati e anziani in grado di collaborare all’iniziativa in qualità di volontario. Le persone selezionate parteciperanno a una formazione specifica che consentirà loro di essere pronti a svolgere diverse mansioni, dalla custodia temporanea degli animali all’educazione sanitaria dei bambini nelle scuole primarie e medie, punto questo molto importante per il ruolo attivo e concreto che gli anziani possono portare con la loro esperienza all’interno delle scuole;
• il sostegno di tutte le spese per il mantenimento degli animali in affido temporaneo;
• la creazione di un centro di accoglienza temporaneo per gli animali in attesa di essere collocati temporaneamente o definitivamente presso un altro proprietario;
• l’assistenza sanitaria gratuita per gli animali in affido agli anziani con Isee fino a 15 mila euro;
• il supporto e l’assistenza domiciliare per gli animali dati in affido;
• la creazione di un trust di scopo per la tutela del rispetto delle volontà dei proprietari

"Siamo fiduciosi e speriamo in un’ampia adesione da parte dei cittadini”, ha concluso la presidente Asta, “perché crediamo realmente che questo sia un problema molto sentito al quale è importante offrire una soluzione”.

Per maggiori informazioni sul progetto e sulla possibilità di contribuire attivamente contattare l’associazione Asta al 334.6551646 o visitare il link www.associazioneasta.com/dopo-di-me/