Jul 17, 2019 Last Updated 8:49 AM, Jul 12, 2019

Quotidiano della Salute

12-07-2019 Hits:100

La rivincita delle curve

La rivincita delle curve

“Prendila morbida” intonava il jingle di un noto spot anni ‘90 di caramelle. Se all’epoca la morbidezza era ben accetta tra i dolciumi, non valeva lo stesso per il jet set della moda internazionale: infatti, a ...

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12-07-2019 Hits:110

LA RISATA CHE GUARISCE

LA RISATA  CHE GUARISCE

Anche un sorriso può aiutare a distrarre un bimbo allettato che ha dolori, problemi, malattie: ed è scientificamente accertato che la risata è una terapia… senza controindicazioni!Nell’ambito delle Attività Int...

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12-07-2019 Hits:108

Sanità giovane per invecchiare bene

Sanità giovane per invecchiare bene

Sulla sostenibilità del sistema sociosanitario dell’assistenza che rende possibile il miglior invecchiamento della popolazione, ossia quella Longevità attiva di cui l’Italia può andar fiera per vari motivi, si ...

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12-07-2019 Hits:72

PIANO NAZIONALE DELLA CRONICITÀ, IL PUNTO AD OGGI…

PIANO NAZIONALE DELLA CRONICITÀ, IL PUNTO AD OGGI…

Luglio 2019, a quasi tre anni dalla sua approvazione – 15 settembre 2016 – il Piano Nazionale Cronicità non è ancora stato recepito in 5 regioni e nelle altre i tempi di recepimento vanno da 2 a 33 mesi.Nel 202...

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12-07-2019 Hits:89

SALUTE MENTALE, COSA CAMBIA

SALUTE MENTALE, COSA CAMBIA

La Psichiatria In Italia sta attraversando un momento di rilancio e di rivalutazione, se così possiamo dire. Vediamo perché, parlandone con il prof. Paolo Girardi della Sapienza di Roma.Andare in pensione a liv...

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12-07-2019 Hits:81

Neomesia, cura della persona dal punto di vista psichiatrico

Neomesia, cura della persona dal punto di vista psichiatrico

La rivoluzione sociosanitaria che riguarda la Salute mentale inizia con la legge 180 che, nel 1978, su iniziativa di Franco Basaglia avvia la riforma psichiatrica in Italia. Basaglia aveva organizzato la “rivol...

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06-07-2019 Hits:165

Disabili e inclusione lavorativa: cose da sapere

Disabili e inclusione lavorativa: cose da sapere

Il punto della FISH: le leggi ci sono ma mancano i fondi per le assunzioni  Per conoscere appieno le difficoltà di inclusione lavorativa delle persone disabilità è necessario conoscere – non solo ma anche – ...

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04-07-2019 Hits:186

Carenza farmaci. Li Bassi (Aifa), "Impegnati a risolvere la questione ma rassicuriamo i pazienti"

Carenza farmaci. Li Bassi (Aifa), "Impegnati a risolvere la questione ma rassicuriamo i pazienti"

“È banale ridurre a una questione di prezzo il problema delle carenze dei farmaci. Se dipendesse dal solo fatto che in Italia secondo alcuni costano meno, e per questo i prodotti spariscono dal mercato nazion...

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03-07-2019 Hits:298

Asma allergico: respirare a pieni polmoni a 1.700 metri

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25 pazienti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù da Roma a Misurina, all’Istituto Pio XII, per imparare a gestire la malattia in alta quota. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Bambino Gesù Onlus Torna...

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02-07-2019 Hits:170

Lazio. Al Regina Elena un super microscopio per cellule tumorali senza più segreti

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Inaugurata la piattaforma di imaging di ultimissima generazione, dono della Fondazione Roma. L’alta risoluzione del microscopio permette di osservare ambienti tumorali realistici, e comprendere meglio i mecca...

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01-07-2019 Hits:167

Emilia-Romagna. Vaccino contro il papillomavirus gratuito anche per giovani donne fino a 26 anni

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L'Emilia-Romagna sempre più impegnata nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse:la gratuità del vaccino attualmente prevista per gli adolescenti, femmine e maschi, a partire dagli 11 anni fino a...

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29-06-2019 Hits:159

Podologi a Bologna per il corso Aip su ortesi in silicone

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L'AIP, Associazione italiana podologi, oggi a Bologna per il corso professionale di aggiornamento Ecm dedicato all'ortoplastia, secondo appuntamento dopo Roma e prima di Palermo. "L'aggiornamento professional...

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27-06-2019 Hits:154

Inail: Forni (ANMIL), deve finire la lunga serie di tragedie che ogni anno insanguinano il nostro paese

Inail: Forni (ANMIL), deve finire la lunga serie di tragedie che ogni anno insanguinano il nostro paese

“Si tratta di un bilancio drammatico, intollerabile per il nostro Paese e che sarebbe grave sottovalutare”, dichiara Zoello Forni, Presidente nazionale dell’ANMIL, di fronte ai dati sul fenomeno degli infortu...

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27-06-2019 Hits:145

Non autosufficienza: verso il Piano nazionale

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La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha partecipato al Tavolo convocato dal Ministero del Lavoro per iniziare un confronto per la definizione di un Piano nazionale sulla non autosuf...

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27-06-2019 Hits:154

Toscana: spiagge e parchi plastic free, sì a nuova legge

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  Il Consiglio regionale approva il provvedimento della Giunta per la riduzione dell’incidenza della plastica Il Consiglio regionale approva a larga maggioranza – 30 voti a favore e 3 astenuti (Forza Italia...

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25-06-2019 Hits:167

Lazio. Ondate di calore: in arrivo l'app "Caldo e Salute"

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Avviato il piano di prevenzione con sorveglianza attiva sulla popolazione target da parte dei medici di medicina generale “In queste giornate di temperature elevate è a disposizione una App ‘Caldo e Salute’ ...

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24-06-2019 Hits:189

CesarePozzo presenta il progetto per l'inclusione sociale di persone con autismo dell'ASP Palermo

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Sabato 29 Giugno, ore 10.00, Assemblea Regionale Siciliana – Palermo Un’ azione pilota, mai sperimentata prima sul territorio dell’ASP di Palermo, rivolta a persone affette da autismo, promossa e soste...

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24-06-2019 Hits:171

Invecchiare in salute. A Roma incontro conclusivo, per l’Italia, del progetto “Advantage”

Invecchiare in salute. A Roma incontro conclusivo, per l’Italia, del progetto “Advantage”

Le Marche Regione capofila nazionale per la progettazione promossa dall’Unione europea “Invecchiare in salute, senza compromettere la qualità di vita”. È il filo conduttore dell’evento “Advantage” (progetto ...

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FAI (Fibrillazione Atriale in Italia): la prevenzione come sfida

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Uno studio dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e dell'Università di Firenze, pubblicato su Europace, ha valutato l'impatto di questa aritmia cardiaca. Con l'invecchiamento generale della popolazione i soggetti affetti in Italia cresceranno dai circa 1,1 milioni attuali, fino a raggiungere 1,9 milioni nel 2060. I casi dei 28 paesi Ue da 7,6 milioni nel 2016 a 14,4 milioni nel 2060. I fattori di rischio richiedono interventi mirati e procedure di screening per un'identificazione precoce  

La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca di rilevanza clinica e presenta una stretta correlazione con l'età avanzata. La sua importanza è legata al fatto di aumentare di ben cinque volte il rischio di ictus cerebrale, seconda causa di morte e prima causa di disabilità nel soggetto adulto-anziano. Da queste premesse si è sviluppato il Progetto “FAI: la Fibrillazione Atriale in Italia” realizzato dall'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In) e dall’Università di Firenze. La ricerca è stata finanziata dal ministero della Salute, in collaborazione con la Regione Toscana.

“Attualmente in Italia si verificano ogni anno circa 200.000 ictus, con un costo per il Servizio sanitario nazionale che supera i 4 miliardi di euro”, spiegano il coordinatore scientifico Antonio Di Carlo (Cnr-In) ed il responsabile scientifico Domenico Inzitari (Università di Firenze - dipartimento Neurofarba). “Oltre un quarto sono attribuibili a questa aritmia che può provocare la formazione di coaguli all'interno del cuore, in grado di arrivare al cervello causando un ictus che viene quindi definito cardioembolico. Rispetto agli ictus dovuti a cause diverse, quelli di origine cardioembolica hanno un impatto più devastante in termini di disabilità residua e sopravvivenza”.

I dati della ricerca, pubblicati sulla rivista Europace, organo ufficiale della European Society of Cardiology e della European Heart Rhythm Association, hanno consentito di stimare, per la prima volta in Italia, la frequenza della fibrillazione atriale in un campione rappresentativo della popolazione anziana, costituito da 6.000 ultrasessantacinquenni arruolati tra gli assistiti dei medici di medicina generale nelle tre unità operative coinvolte situate in Lombardia, Toscana e Calabria. Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una procedura di screening e successiva conferma clinica. Lo studio è servito inoltre a sviluppare e validare una metodologia direttamente trasferibile ai medici di medicina generale e al servizio sanitario nazionale. L'Italia è uno dei paesi più vecchi del mondo con una percentuale di ultrasessantacinquenni che supera il 21%, pertanto le patologie correlate all'età rivestono una grande importanza per il Servizio sanitario nazionale ed il loro impatto è destinato ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione.

“I dati raccolti indicano nella popolazione anziana del nostro paese una frequenza della fibrillazione atriale dell'8,1%”, ha rilevato Antonio Di Carlo. “Questo significa che un anziano su 12 ne è colpito, portando a stimare in circa 1,1 milioni i soggetti affetti da questa aritmia in Italia. Lo studio ha inoltre permesso di dimostrare che, per effetto dei cambiamenti demografici, questi numeri saranno in costante crescita nei prossimi anni, fino a raggiungere 1,9 milioni di casi nel 2060”.

I soggetti anziani colpiti da fibrillazione atriale si configurano dunque quale gruppo di popolazione particolarmente fragile, spesso con difficoltà di accesso a servizi e cure. “Considerando che i pazienti più anziani con fibrillazione atriale sono quelli a maggior rischio di comorbosità e complicanze, il peso di questa aritmia è destinato a crescere enormemente nei prossimi decenni, con un prevedibile aumento degli ictus cardioembolici, di maggior gravità, ponendo delle importanti sfide legate alla prevenzione e al trattamento”, argomentano Di Carlo e Inzitari. “A tale riguardo sono attualmente disponibili terapie efficaci, quali i farmaci anticoagulanti, che permettono di ridurre di circa 2/3 il rischio di ictus in questi pazienti, ma che non sempre sono utilizzate al meglio”.

Adeguate campagne di screening, con il coinvolgimento diretto dei medici di medicina generale, potrebbero consentire un'identificazione precoce della fibrillazione atriale, attraverso una semplice valutazione del polso e successiva esecuzione di un elettrocardiogramma nei soggetti in cui esso risulti irregolare, nell'ottica di ridurre gli ingenti costi sociali e sanitari collegati a questa aritmia e alle sue conseguenze.

Utilizzando le proiezioni demografiche fornite dall'Ufficio europeo di statistica (Eurostat), la ricerca ha permesso anche di stimare i casi di fibrillazione atriale attesi nella popolazione anziana dei 28 paesi dell'Unione Europea. I casi prevalenti nel 2016 risultavano 7,6 milioni, destinati praticamente a raddoppiare fino a 14,4 milioni nel 2060. Nel 2016 in Italia gli ultraottantenni affetti da fibrillazione atriale rappresentavano il 53% dei casi, per effetto dei trend demografici nel 2060 saranno il 69% del totale. In Europa si passerà dal 51% al 65%.

“Alla luce delle considerazioni del Progetto Fai”, conclude Inzitari, “diagnosi precoci, piani terapeutici adeguati e aderenza alla terapia continuano ad essere gli strumenti più idonei per affrontare la patologia che ha per protagonisti, in un rapporto di reciproca mutualità, da un lato il paziente e, dall'altro, il medico di medicina generale”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Cnr


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