Feb 19, 2019 Last Updated 4:55 PM, Feb 12, 2019

Fascite plantare - Entesite calcifica

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La pianta del piede è costituita da una fascia plantare di 4 strati formata da fasci di tessuto connettivo fibroso, da muscoli, tendini e legamenti. Tutti questi,  agiscono insieme per mantenere stabili gli archi ossei del piede mentre si cammina, si corre e permettere di  flettere le dita. Il quarto e più profondo strato della pianta del piede, con i muscoli chiamati “interossei” letteralmente siti tra le ossa, è molto soggetto a degenerazione per carichi meccanici non facilmente ammortizzabili.  Nella zona del calcagno, il dolore acuto (talalgia) è causato più frequentemente dallo stato degenerativo dell’inserzione della fascia plantare, per microtraumi ripetuti e micro lacerazioni con conseguente  periostite da trazione.
Il dolore del tallone inoltre può essere provocato da Entesopatie, processi patologici a carico delle zone di congiunzione all’osso dei tendini e legamenti (Entesi), di natura traumatica, degenerativa,  infiammatoria;  in particolare posteriormente all’inserzione del Tendine d’Achille o inferiormente all’inserzione dei legamenti della fascia plantare del tallone, dove infiammazioni prolungate creano al tendine zone calcifiche (Entesiti Calcifiche), spesso definite impropriamente speroni.
Vanno considerate causa di dolore anche le Neuropatie da intrappolamento, Tunnel tarsale, nervo abduttore  del 5° dito (mignolo) e tendine flessore dell’alluce inserito su ossa sesamoidi.