Dec 16, 2017 Last Updated 2:01 PM, Dec 15, 2017

Giorgia Speciale: una campionessa alle elementari

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Una bella sorpresa per le classi IV A e V A della scuola primaria Conero Istituto comprensivo “A. Scocchera” con le insegnanti di classe, quando Giorgia Speciale, campionessa del mondo di windsurf, ha bussato alla porta! Una mattinata di domande e una chiacchierata informale, piacevole e allegra, per un’atleta vera che ha risposto con sincerità e impegno a tutte le curiosità dei piccoli allievi. “Per forza, gioca in casa” ha detto una ragazzina quando ha saputo che Giorgia è di Ancona e si allena a Portonovo, una baia con venti e correnti ideali per chi ama la tavola.

Nelle varie discipline cui ha partecipato ha vinto tutto: 4 medaglie d’oro e due d’argento,  innumerevoli trofei, coppe medaglie. Specialista nel Techno 293, la più bella soddisfazione l’ha avuta all’europeo del 2015 quando sempre seconda in gara, è riuscita all’ultima frazione di secondo a strappare l’ORO.

A scuola, la “lezione” è stata interessante ed intensa. “Il talento – ha detto la Speciale – va coltivato con impegno e sacrificio. Ho imparato ad amare il windsurf quando a 10 anni volevo emulare il mio papà. Mi tiravo su aggrappandomi alle sue gambe, e poi cadevo e poi ci riprovavo…. Ho sempre voluto fare gare e migliorarmi, con sacrificio e tenacia. Devo molto al mio allenatore Pierani, che mi ha insegnato soprattutto a non mollare, a misurarmi con gli altri, a stare concentrata”. U

na vita in giro per il mondo (la vera vacanza per lei è sugli sci!) senza tralasciare lo studio e la scuola (quest’anno avrà la maturità) con una dieta ferrea  (“per fortuna mi piacciono frutta e verdura…”) 4 allenamenti la settimana e tutti i giorni in vista della gara. Freddo, vento, grandine, (“anche la neve una volta in un lago di San Pietroburgo”); niente la ferma.

Giorgia è l’orgoglio di mamma e papà. Famiglia e amici la sostengono incitandola con tutta la sua Ancona. Il suo fan club sta aumentando di giorno in giorno insieme agli sponsor che crescono e la cercano, tanto che ha dovuto istituire un ufficio stampa solo per lei.

Altro che campionessa “in erba” : a 17 anni Giorgia ha idee chiare e lo dimostra. “La cosa più importante è programmare ogni volta l’obiettivo della stagione. Lo si raggiunge e si va avanti: sono diventata numero uno così e intendo rimanerci…”.

Un bambino chiede: “Cos’è più importante, lo sport o la scuola?” Lei, sincera, risponde: “Entrambe, ma se non studio e vado a scuola non mi fanno fare le gare…!”

Alla fine, mentre firmava autografi sui diari, una ragazzina le ha chiesto candidamente: “Giorgia, sei fidanzata?”. Ed eccola arrossire, la pluricampionessa del mondo,  sotto l’abbronzatura: “Mi sono lasciata proprio qualche giorno fa…”.