Jun 04, 2020 Last Updated 7:45 AM, Jun 4, 2020

GIORNATA EUROPEA DELLA LOGOPEDIA 2020

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Come ogni anno, anche quest’anno il 6 Marzo si celebra la Giornata Europea della Logopedia, promossa dal CPLOL, Comitato Europeo Permanente dei Logopedisti ed organizzato in Italia dalla Federazione Logopedisti Italiani in collaborazione con le Associazioni regionali come la FLI Marche.
Il tema di quest’anno sono” i Disturbi dell’Apprendimento”.


In particolare in questa giornata sono stati presi in esame i Disturbi Specifici dell’Apprendimento .
Si tratta di disturbi del neurosviluppo con un’origine biologica che comprende un’ interazione di fattori genetici, epigenetici ed ambientali. Si manifestano con una persistente difficoltà di apprendimento delle abilità scolastiche con esordio durante gli anni scolastici, in assenza di patologie neurologiche, di deficit sensoriali e intellettivi.
Posso riguardare:
La lettura, la scrittura e il calcolo (DSM 5) (Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali)

DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO CON COMPROMISSIONE DELLA LETTURA -

DISLESSIA
Con difficoltà :

- Nell’ accuratezza
- Nella velocità della lettura
- Nella comprensione del testo

DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO CON COMPROMISSIONE DELLA SCRITTURA -
DISORTOGRAFIA
Con difficoltà:

- Nell’accuratezza
- Nello spelling
- Nell’ accuratezza nella grammatica e nella punteggiatura
- Nella chiarezza/organizzazione dell’espressione scritta

DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO CON COMPROMISSIONE DEL CALCOLO -
DISCALCULIA
Con difficoltà:

- Nel Concetto di numero
- Nella memorizzazione di fatti aritmetici
- Nel calcolo accurato o fluente
Le principali caratteristiche che contraddistinguono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento riguardano:
Le inattese e importanti difficoltà nella letto-scrittura e/o nei numeri e nel calcolo
Le difficoltà nella consapevolezza fonologica (difficoltà nel riconoscere quanti, quali e in che ordine sono i suoni di una parola)
La lentezza nell’automatizzazione di diverse abilità

PREVALENZA La prevalenza nei bambini italiani in età scolare è stimata tra il 2,5% e il 3,5% ( Istituto Superiore della Sanità 2011) Secondo i dati forniti dal DSM 5, si attesterebbe intorno al 5-15% per i bambini in età scolare trasversalmente a linguaggi e culture differenti e varia rispetto alla trasparenza o meno della lingua. La prevalenza negli adulti è invece sconosciuta ma sembra essere approssimativamente del 4% (DSM 5)

COMORBILITÀ
I disturbi che più frequentemente si riscontrano in comorbilità con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono: il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) , Disturbi della comunicazione, Disturbi dello spettro Autistico, Disturbi della coordinazione , disturbi d’ansia, ecc..(DSM 5)
Alcuni SINTOMI PRECURSORI in età prescolare
Difficoltà linguistiche/comunicative (vocabolario povero, difficoltà articolatorie, grammaticali…);
Difficoltà logico-matematiche (difficoltà nelle riconoscere le grandezze, le quantità, nel conteggio..);
Difficoltà nelle abilità motorie fini;
Difficoltà fonologiche e metafonologiche (difficoltà nel riconoscere le rime, difficoltà di fusione e segmentazione, semplificazioni di parole complesse, difficoltà nei giochi di parole..);
Difficoltà nelle funzioni esecutive (processi cognitivi e di autoregolazione che consentono il monitoraggio e il controllo di pensieri e azioni, quali l’inibizione, la pianificazione, la flessibilità attentiva ecc..)

SEGNALAZIONE PRECOCE
E’ necessario evidenziare il più precocemente possibile tali difficoltà da parte:
- del pediatra nel corso dei periodici bilanci di salute;
- dei genitori e/o
- degli insegnanti della scuola dell’infanzia e del primo anno
- della scuola primaria.

PREVENZIONE Identificare precocemente le possibili difficoltà e riconoscere i segnali di rischio permette di potenziare le abilità e prevenire le difficoltà di apprendimento già nella scuola dell’infanzia. (L.G.DSA 2011)

 

 

[Presidente FLI Marche
Dott.ssa Alessandra Renzi]