Oct 17, 2018 Last Updated 9:21 AM, Oct 17, 2018

I funghi della pelle sono più frequenti in estate: come curarli

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Allarme estate, la stagione in cui non fa solo caldo, ma nella quale compaiono più frequentemente anche i funghi. Questi organismi, infatti, tendono a diffondersi soprattutto durante la stagione estiva. C’è una ragione per la quale i funghi sono più frequenti durante questi specifici mesi. Si tratta di una stagione calda e molto umida che ci spinge al sudore e nella quale, di conseguenza, i funghi trovano un habitat ideale per la proliferazione: ne va di mezzo la salute della nostra cute, spesso colpita da queste patologie e resa tutt’altro che gradevole da un punto di vista estetico. Come curare le malattie fungine?

Quali sono i funghi della pelle più comuni?

Le famiglie di funghi che possono invadere la pelle in estate sono diverse: abbiamo ad esempio le tinee e i miceti, in assoluto i più diffusi. Le prime tendono a manifestarsi causando la formazione di chiazze rosse concentriche (ad anello), mentre i secondi sono tristemente noti per diffondersi sia nella pelle, sia nelle unghie. Non a caso, le onicomicosi tendono ad esplodere durante le settimane estive, per via delle cause già viste in precedenza. Quali sono le altre tipologie di infezioni fungine più comuni? Abbiamo ad esempio l’impetigine insieme alle verruche: la prima colpisce soprattutto i bambini ed è molto contagiosa. Le seconde, invece, possono avere molteplici forme e colpire qualsiasi zona del corpo (comprese le zone inguinali).

Come prevenire e curare le infezioni fungine?

Per curare le infezioni della pelle dovute ai funghi conviene sempre andare in farmacia e fare scorta di prodotti specifici. Fra le soluzioni più indicate troviamo ad esempio la crema antifungina di Trosyd che, se applicata quotidianamente, potrà dare ottimi risultati anche in breve tempo. Per quanto concerne la prevenzione, invece, è sempre il caso di evitare i ristagni d’acqua a bordo-piscina. Inoltre si consiglia di non camminare mai scalzi, specialmente in luoghi frequentati da tante persone. Altri consigli utili? Asciugatevi attentamente per evitare di lasciare umida la pelle, e indossate sempre abiti e calzature traspiranti: questo vi aiuterà a combattere il sudore e la macerazione della cute.

Micosi cutanea: i primi segnali d’allarme

In estate è bene controllare regolarmente la propria pelle, per cercare e scovare sin da subito eventuali sintomi delle micosi cutanee. Quali sono, dunque, i primi segnali d’allarme che comunicano la possibile presenza di un’infezione? Innanzitutto l’arrossamento di certe zone del corpo, soprattutto se si parla delle pieghe cutanee e degli interstizi. Anche la comparsa di parti desquamate della pelle può indicare un principio di infezione micotica: è facilmente individuabile, nonostante all’inizio la desquamazione sia molto leggera, appena accennata. Di solito questi sintomi vengono anche accompagnati dal prurito, specialmente quando cominciano ad emergere le prime lesioni della cute.