Apr 19, 2019 Last Updated 4:02 PM, Apr 19, 2019

Igienisti dentali, un anno storico

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Il 2018 è stato un anno denso di novità per gli igienisti dentali e per tutte le professioni sanitarie. La più eclatante l’istituzione, con l’approvazione della legge 3/2018, degli Ordini e dei rispettivi Albi per le 22 professioni sanitarie,denominati Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM PSTRP). Per gli igienisti dentali i dati relativi all’iscrizione al proprio Albo professionale sono incoraggianti. Gli aggiornamenti a dicembre rilevano ben 5299 preiscritti, tra cui 1352 iscrizioni deliberate dai rispettivi ordini. Un provvedimento importante per completare il percorso di riconoscimento giuridico e conferire la dovuta dignità professionale come enti pubblici non economici che agiranno come organi sussidiari dello Stato, verificando il possesso dei titoli abilitanti all’esercizio professionale, curando la tenuta e la pubblicità degli albi dei professionisti, indispensabile per promuovere e assicurare l’indipendenza, l’autonomia e la responsabilità delle professioni e dell’esercizio professionale, la qualità tecnico-professionale, la valorizzazione della funzione sociale, la salvaguardia dei diritti umani e dei princìpi etici dell’esercizio professionale indicati nei codici deontologici. Sino alla costituzione delle commissioni d’albo, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del DM 13 marzo 2018, AIDI in quanto Associazione Maggiormente Rappresentativa (DM 28 luglio 2014), sta supportando gli Ordini territoriali dei TSRM PSTRP, mettendo a disposizione il contributo tecnico amministrativo, per la valutazione delle domande di preiscrizione, di 41 Rappresentanti (RAMR) che cesseranno il proprio mandato decorsi 18 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto (settembre 2019). Altra importante conquista per la professione è l’inclusione di AIDI, da parte del Ministero della Salute pubblica, nell’Elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie in attuazione dell’articolo 5 della Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli) e del Decreto ministeriale 2 agosto 2017 per l’elaborazione di linee guida e raccomandazioni per il corretto esercizio delle prestazio-ni sanitarie. A tal proposito ricordiamo che la legge Gelli-Bianco ha riformato inoltre, la disciplina delle responsabilità penale degli esercenti le professioni sanitarie e istituito l’obbligo di assicurazione per tutte le strutture sanitarie pubbliche e private. Con la creazione dell’albo e il riconoscimento di AIDI come Associazione Tecnico Scientifica, sarà necessario soddisfare ulteriori esigenze della nostra professione, dalla tutela previdenziale e assistenziale, alla partecipazione alle trattative per la conclusione di contratti e accordi che interessano la categoria, all’assunzione di ogni iniziativa, anche giurisdizionale, presso autorità, enti, organismi nazionali e internazionali (pubblici e privati) per la tutela degli interessi degli igienisti dentali. Per questo abbiamo ritenuto necessario istituire SindacAIDI, un nuovo soggetto, distinto e autonomo rispetto ad AIDI, che si assumerà la responsabilità di rappresentare e difendere i propri iscritti facendosi portavoce di tutte le istanze dei professionisti igienisti dentali.
Altra importante novità, l’insediamento del nuovo consiglio Direttivo Nazionale AIDI che resterà in carica sino al 2021 e avrà l’onere e l’onore di proseguire il grande lavoro svolto da ciascun componente del direttivo uscente a cui va la tutta mia riconoscenza per i traguardi raggiunti e in particolare a chi ha terminato il mandato come Caterina Di Marco, Monica Castellaro, Stefano Checchi, Paola Gavoglio, Gabriella Cagnin.
Sono sicura che il nuovo direttivo si impegnerà al meglio, in quanto composto da colleghi di grande valore sia professionale che umano e che saprà condurre la professione a livelli sempre più qualificanti grazie al supporto dei Presidenti e Consiglieri Regionali di tutta Italia e di tutti i colleghi che continueranno a sostenerci.
Ci sarà ancora tanta strada da percorrere e ci auguriamo pertanto, nel 2019, di vedervi sempre più partecipi e numerosi nella nostra Associazione che sarà più attiva che mai nell’espletamento di quanto necessario a valorizzare la nostra categoria in termini di competenza, autonomia e responsabilità professionale.