Jul 17, 2019 Last Updated 8:49 AM, Jul 12, 2019

L'apporto dei clowndottori nel film "Clown in corsia" presentato dal Baule dei Sogni

Visite: 214 times

Nell’ambito delle Attività Integrative Sociosanitarie la Clownterapia è una realtà riconosciuta, un prezioso aiuto psicoterapeutico, una vera professione che richiede oltre che impegno e passione anche formazione e competenze specifiche. Non solo: come è stato detto nel recente incontro ad Ancona organizzato da Il Baule dei Sogni, con il patrocinio di Consiglio regionale Marche e Comune di Ancona, Novatest, Automa e Helios, il valore terapeutico di una risata dev’essere declinato in corsia da medici preparati, i clowndottori.

Dopo l’introduzione di Fabio Ambrosini e le relazioni scientifiche di Alberto Dionigi (psicologo clinico) e Andrea Minelli (Pnei), gli interventi di Ottavia canuti Castelvetri e Massimiliano La Paglia (Federazione nazionale Clowndottori), Katia Oro (Infermieri) e Giulia Palego (Psicologi), Paolo Pierani corrdinatore oncoematologia pediatrica al Salesi e Paolo Perri primario Pediatria di Macerata.

Un sorriso donato a chi sta male (a tutte le età) è efficace per l’ansia preoperatoria, diminuisce i tempi di ricovero, suscita emozioni positive e combatte la solitudine: meglio di qualsiasi medicina. E’ anche quanto emerge dal docufilm presentato poi dal giornalista Guazzati direttore di Senzaetà insieme al regista e coproduttore Matteo Medri intitolato “Clown in corsia” (Metters studio-Sonne film-Mok), emozionante e suggestivo, dedicato alla clownterapia ed ai suoi risvolti terapeutici, umani e sociali.

 


Iscriviti alla Newsletter