Jul 17, 2019 Last Updated 8:49 AM, Jul 12, 2019

Marche. Agricoltura sostenibile e miglioramento genetico

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Meeting annuale all'Università Politecnica delle Marche dal 18 al 20 Giugno. Tra i 50 ricercatori presenti provenienti da tutta Europa e dalla Cina anche la FAO

Dal 18 al 20 Giugno ad Ancona, presso la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, si terrà il meeting annuale del progetto BRESOV, organizzato dal gruppo di ricerca di Genetica Agraria del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali, partner del progetto. BRESOV è l’acronimo del progetto ‘Breeding for Resilient, Efficient and Sustainable Organic Vegetable production’ (Miglioramento genetico per la produzione sostenibile in agricoltura biologica di varietà di specie orticole) finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del Programma Horizon 2020 con il Bando Challenge 2 - Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland water research and the bioeconomy e coordinato dal Professor Ferdinando Branca dell’Università degli Studi di Catania.
 
 “La diversità delle specie coltivate è l’elemento chiave per il miglioramento genetico e per sviluppare una agricoltura sostenibile nel contesto dei cambiamenti climatici, della crescita della popolazione mondiale e della conseguente necessità di aumentare le produzioni di cibo” spiega Roberto Papa, Professore di Genetica Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, uno dei leader del progetto BRESOV e organizzatore locale del meeting annuale. “BRESOV infatti, in quest’ottica, si propone - sottolinea sempre Roberto Papa - di analizzare, utilizzare e valorizzare la diversità genetica di tre importanti specie orticole, broccoli, pomodori e fagiolini, al fine di aumentare la competitività e migliorare la qualità di queste colture nel contesto dell’agricoltura biologica e della sostenibilità ambientale”
 
Al BRESOV meeting parteciperanno oltre 50 fra ricercatori, agricoltori, rappresentati di importanti istituzioni e associazioni, quali la FAO (Food and Agricolture Organization) e l’ESA (European Seed Association), provenienti da tutta Europa e dalla Cina, partner del progetto, coinvolti attivamente nelle varie fasi operative.
 
L’incontro è strutturato in due giornate di lavoro (18 e 19 Giugno) presso la Facoltà di Economia, durante le quali saranno presentate le fasi di avanzamento delle attività del progetto fra i partner operativi e una giornata conclusiva, che prevede la visita ad un’azienda biologica orticola nella zona di Senigallia, un incontro con gli agricoltori biologici presso il centro NaturaSì di Senigallia e una visita ai campi sperimentali del CREA di Monsampolo del Tronto, dove sono in corso le prove sperimentali di pomodoro condotte nell’abito del progetto.
 
L’ultima giornata (giovedì 20 Giugno) è aperta al pubblico e prevede l’incontro dei partecipanti alle ore 10 presso l’Azienda Orticola Biologica di Claudio Bignami, Via Gualdo - Brugnetto di Senigallia (AN) e visita ai campi dell’azienda. A seguire, dalle 11.30 BRESOV incontrerà gli agricoltori e tutti gli interessati presso il centro NaturaSì (via Abbagnano 17, Senigallia) per un incontro dal titolo ‘Semi per l’orticoltura biologica’.

 

Fonte: Ufficio stampa UNIVPM


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