Feb 19, 2018 Last Updated 9:03 AM, Feb 19, 2018

Medici cinesi a scuola al Santo Stefano. Porto Potenza ancora polo delle più moderne tecnologie riabilitative

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Tecnologie, robotica, competenze e professionalità al servizio della riabilitazione dei pazienti.

Dopo il successo della prima scuola europea di riabilitazione robotica organizzata nel giugno scorso, Santo Stefano Riabilitazione mette in campo un’altra iniziativa finalizzata ad approfondire il meglio che la tecnologia offre per i percorsi di riabilitazione (fisica e neurologica), con gli obiettivi imprescindibili di migliorare i risultati clinici ottenibili sul paziente e rendere sempre più trasparente e misurabile l’intero percorso riabilitativo e terapeutico.

Questa volta la scuola di formazione per l’utilizzo della strumentazione robotica nella Riabilitazione, dal titolo “Le tecnologie innovative e robotiche nella Medicina Riabilitativa”, è rivolta ad una platea di medici e addetti ai lavori che viene dalla Cina.

“La comunità scientifica di Pechino – dice il responsabile della Scuola, dr. Alessandro Gustini e membro del comitato scientifico Kos Care – ha ritenuto importante provvedere alla formazione specifica dei propri medici nell’ambito della creazione di percorsi riabilitativi sul suo territorio. I nostri colleghi cinesi hanno capito che devono integrare le loro dotazioni tecnologiche con la nostra esperienza e il nostro know how clinico ma anche organizzativo e gestionale”.

“La robotica non sostituisce il fisioterapista – dice il dr. Antonello Morgantini, Direttore Medico Riabilitazione - ma consente di ottenere la migliore efficacia riabilitativa e di rendere misurabile il percorso riabilitativo”.

Intenso il programma previsto per i medici cinesi che in questi giorni stanno prendendo parte alla Scuola di Robotica.

Sinergica la collaborazione con l’università Politecnica delle Marche.

La Scuola prevede una full immersion di ben 10 giorni per la “classe” di cinesi con un intenso programma che prevede una parte teorica e laboratori pratici che si terranno al Santo Stefano di Porto Potenza, con esercitazioni e simulazioni dell’utilizzo delle più importanti strumentazioni sul mercato, come l’esoscheletro Ekso, il ReWalk, l’Erigo, l’Amadeo, e poi le innovative modalità di Realtà Virtuale e di terapia riabilitativa ed occupazionale anche a distanza.

Nei 10 giorni ci sarà anche la visita del reparto di medicina riabilitativo degli Ospedali Riuniti di Ancona, del reparto di riabilitazione ospedaliera dell’Ospedale di Jesi e della riabilitazione intensiva extraospedaliera dell’Ospedale di comunità di Treia con vari momenti di conoscenza reciproca e di esposizione dei temi principali della sanità italiana.