Apr 19, 2019 Last Updated 4:02 PM, Apr 19, 2019

Nasce il CIAT, Comitato italiano per l'Aderenza Terapeutica

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Partita la campagna "Io aderisco, tu che fai?" per sensibilizzare i pazienti alla corretta assunzione dei farmaci. Federfarma in Senato per sostenere il progetto. Tobia:"Da farmacie grandissimo contributo"

Il 50% degli anziani nel nostro Paese, pari a quasi sette milioni di over 65 (6 milioni e 800 mila persone), è colpito da almeno una malattia cronica, tuttavia in troppi non aderiscono ai trattamenti o li abbandonano dopo un breve periodo: si stima che solo la metà dei pazienti assuma i farmaci in modo corretto (Organizzazione Mondiale della Sanità).
Un tema, quello dell’aderenza alla terapia, da tempo portato avanti da Federfarma e Fofi e che ieri, 30 gennaio, ha visto il lancio del primo progetto nazionale “Io aderisco, tu che fai?”, promosso dal Comitato Italiano per l’Aderenza alla Terapia (CIAT),  che coinvolgerà i nipoti: insegneranno ai nonni come rispettare le prescrizioni dei clinici.

“Abbiamo portato il nostro contributo attivo ai lavori della conferenza – ha annunciato a Filodiretto Roberto Tobia, tesoriere di Federfarma Nazionale e presidente di Federfarma Palermo – convinti che la farmacia possa dare un grandissimo contributo, essendo peraltro inserita a pieno titolo nel Piano nazionale della cronicità, che dedica un intero capitolo proprio all’aderenza alla terapia. Un problema serio, che non permette ai nostri pazienti di curarsi in maniera adeguata oltre che produrre costi assolutamente insostenibili per il Ssn”.

Nel nostro Paese i “non aderenti” superano il 70% fra gli anziani, che spesso sono colpiti da diverse malattie e affrontano maggiori difficoltà a seguire le indicazioni del medico. Basti pensare che l’11% degli anziani (circa 1 milione e 500mila persone in Italia) deve assumere ogni giorno 10 o più farmaci. “L’importanza che può avere la farmacia nei servizi cognitivi, e quindi anche nell’aderenza alla terapia, - aggiunge Tobia – è confermata a pieno dalla erogazione di 36 milioni di euro, previsti dalla Legge di Bilancio 2018, su base triennale, che permetteranno alle farmacie di 9 regioni di fornire una serie di prestazioni aggiuntive a vantaggio del paziente e del Ssn”.

Il Comitato Italiano per l’Aderenza alla Terapia, che riunisce società scientifiche, medici (FNOMCeO, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), farmacisti (Federfarma), infermieri (FNOPI, Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche), Istituzioni e associazioni di pazienti, nella conferenza di ieri in Senato, ha annunciato che saranno previsti incontri nelle scuole, distribuiti opuscoli informativi e si terranno flash mob in cinque piazze (Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli) per creare consapevolezza, con una forte ricaduta sui social network per dare risalto al messaggio virale “Io aderisco, tu che fai?”.

È stato anche depositato il disegno di legge che prevede l’istituzione, il 12 aprile, della “Giornata Nazionale dell’aderenza alle terapie”, la prima mai realizzata, che intende promuovere cultura a 360 gradi su questi temi. “Accogliamo con grande soddisfazione la presentazione del Disegno di legge del senatore Pierpalo Sileri – conclude Tobia – perché ancora di più evidenzia l’attenzione delle istituzioni su un tema, quello della cronicità, che da qui ai prossimi anni sarà sempre più incombente e che impone anche alle farmacie di compiere a pieno la loro missione che è quella di stare al servizio del cittadino”.

 

Fonte: www.federfarma.it