Nov 21, 2019 Last Updated 5:46 PM, Nov 20, 2019

Obesity Day, il 10 ottobre torna la “giornata per il paziente” dedicata a sovrappeso e obesità promossa dall’ADI

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Nei 130 centri di dietetica aderenti oltre 500 specialisti ADI  - Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica offriranno colloqui gratuiti di informazione e consulenze nutrizionali. L’8 ottobre alle 9.30 alla Camera dei Deputati la sottoscrizione della Carta dei Diritti e dei Doveri della persona con Obesità

Il 10 ottobre ritorna l’Obesity Day, la giornata nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso promossa dal 2001 dall’ADI - Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, per tramite della sua Fondazione e IO-Net, l’Italian Obesity Network, collegata con la World Obesity Day, che si celebra in tutto il mondo l’11 ottobre.

Più di 500 specialisti fra dietologi, nutrizionisti e dietisti saranno a disposizione nei 130 centri di dietetica presenti su tutto il territorio italiano per colloqui gratuiti di informazione, consulenze nutrizionali e valutazioni del grado di sovrappeso; circa 20 gli eventi pubblici di sensibilizzazione in programma nelle piazze, nelle scuole e nei centri di aggregazione delle principali città italiane. Collegandosi al sito www.obesityday.org  sarà possibile trovare il centro più vicino alla propria città, consultare le prestazioni, le attività offerte e verificare le modalità di accesso alla struttura.

L’obesità è una malattia complessa da affrontare in maniera integrata. In Italia è sovrappeso oltre 1 persona su 3 (36%, con preponderanza maschile: 45,5% rispetto al 26,8% nelle donne), obesa 1 su 10 (10%), diabetica più di 1 su 20 (5,5%) e oltre il 66,4% delle persone con diabete di tipo 2 è anche sovrappeso o obeso.

“Gli interventi di prevenzione, portati avanti fino ad ora, si sono dimostrati inefficaci perché basati sul paradigma della responsabilità personal e quindi sul fatto che il soggetto ingrassa perché non rispetta le regole – dichiaraGiuseppe Fatati, presidente IO-Net - Al contrario la comunità scientifica concorda sul fatto che l’obesità sia una condizione complessa che deriva dall’interazione di fattori genetici, psicologici e ambientali. In molti casi, purtroppo, la persona con obesità è vittima di stigma sociale e mediatico che finisce per condizionare la propria qualità di vita. Per questo va considerata una priorità nazionale a livello sanitario, politico, clinico e sociale”.

Pertanto in occasione dell’edizione 2019, l’8 ottobre ore 9.30 a Roma nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati verrà presentata la Carta dei Diritti e dei Doveri della persona con Obesità, il documento, sottoscritto dalle principali società scientifiche nazionali che si occupano di Obesità e Nutrizione, che intende tutelare e responsabilizzare la persona con obesità.

Fonte: Ufficio Stampa ADI