May 24, 2019 Last Updated 1:31 PM, May 23, 2019

Maratona di Roma: al via la campagna #SalutexTutti a favore delle periferie romane

Consulcesi Onlus dà il via alla raccolta fondi per sostenere l’Unità Mobile “Salute e Inclusione” che offre assistenza sanitaria nelle periferie più svantaggiate di Roma. Gara di solidarietà anche tra i dipendenti e i manager di Consulcesi, che parteciperanno alla Stracittadina per vincere la sfida contro l’indifferenza di chi vive ai margini

Di corsa per le periferie di Roma più svantaggiate, dove anche l’assistenza sanitaria può essere una sfida per chi vive ai margini. È l’obiettivo della campagna social #SalutexTutti lanciata da Consulcesi Onlus in occasione della Stracittadina di Roma, per sostenere l’Unità Mobile “Salute e Inclusione” che offre assistenza sanitaria e orientamento ai servizi socio-assistenziali alle persone svantaggiate nelle periferie di Roma.

Consulcesi Onlus ha predisposto un’apposita raccolta fondi, attiva sulla Rete del Dono (https://www.retedeldono.it/progetti/consulcesi-onlus/unita-mobile-sanita-di-frontiera) che ha già raccolto oltre 11mila euro e si pone come primo obiettivo di raggiungere quota 50mila. Inoltre, i manager e i dipendenti del Gruppo Consulcesi hanno dato il via a una vera e propria gara di solidarietà, prestando il volto per la campagna social #SalutexTutti attraverso testimonianze foto e video e partecipando in prima persona alla Stracittadina. Il loro percorso verrà tracciato tramite tecnologia Blockchain grazie all’app RunOnChain in modo da poter confrontare i rispettivi tempi e decretare il miglior runner. La stessa tecnologia verrà utilizzata per certificare l’assoluta trasparenza nell’impiego delle donazioni raccolte.

L’obiettivo è innanzitutto quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di migliorare il livello di salute e benessere psico-fisico nelle periferie: per questo l’Unità Mobile “Salute e Inclusione”, in partenariato con ASL Roma 1, Policlinico Umberto I e Centro Nazionale per la Salute Globale, offre assistenza ai più deboli grazie ad un’equipe formata da un medico e due mediatori interculturali.

 

L’iniziativa fa parte del progetto “Sanità di Frontiera” che ha ricevuto il sostegno da parte anche della Santa Sede mediante l’Obolo di San Pietro, e di cui l’ideatore e presidente di Consulcesi Onlus, Massimo Tortorella, ha avuto modo di parlare direttamente con Papa Francesco. «Ad oggi nel nostro Paese la salute non è uguale per tutti – spiega Massimo Tortorella – per questo è necessario promuovere un programma di azioni concrete per il contrasto alle diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari, con particolare riferimento alle zone più periferiche delle grandi città. Ringrazio, quindi, i dipendenti e i manager del Gruppo Consulcesi per aver dedicato il loro tempo e le loro energie a questa iniziativa, trasformando una semplice corsa in una vera e propria gara di solidarietà».

Fonte: Ufficio Stampa Consulcesi

La lezione di Saint-Exupéry ha la voce di Luca Violini

Il Piccolo Principe interpretato nella performance di “RadioTeatro” dell’attore Luca Violini, all’Alfieri di Montemarciano, non ha mancato di stupire ed entusiasmare un pubblico come al solito da tutto esaurito. Non che Violini sia nuovo a prestazioni del genere ma forse questa sua versione del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry spinge a riflettere anche su come dare emozioni alle parole sia fondamentale per un testo così profondo.

E l’immaginazione, ancora una volta, ha fatto sognare.

Così, l’essenziale scenografia e le luci di un leggìo, il pianoforte di Davide Caprari, la consulenza letteraria di Alessandro Logli, la post produzione audio di Matteo Schiaroli, il suono e le luci di Luca Fioretti e l’organizzazione generale di Federica Maurizi hanno fatto da cornice alle voci di Luca Violini e del principe bambino interpretato da Jessica Tonelli. 

Tanto lavoro - e si vede - dietro l’essenziale.

 “Il Piccolo Principe” è un testo difficile, tanto quanto facile ed immediato è il suo messaggio: l’innocenza di un bimbo che viaggia fra i pianeti conoscendo personaggi ed animali alla ricerca di valori come l’Amicizia, il Rispetto, il Senso della vita, l’Amore che determina leggi e regole in tutto l’universo.

Imparare a riconoscere tali valori è un impegno, un insegnamento, un tesoro prezioso. Anche il sacrificio di farlo vale la pena, un po’ come nella vita reale, per riuscire a crescere. Ed allora, in fondo alla lettura di Violini, lo spettatore scopre di essere diventato un po’ più grande… senza però aver perso lo spirito bambino che ha sempre custodito.

Perché tutti i grandi sono stati piccoli. L’importante è riuscire a ricordarlo.

Ingegneria clinica. Leogrande:"Nascita di Confindustria Dispositivi Medici grande segnale a tutto il settore"

“Riteniamo che la nascita di Confindustria Dispositivi Medici sia un passo di enorme lungimiranza e responsabilità, con il quale il mondo industriale pone la giusta attenzione verso uno dei settori più innovativi del paese”, lo ha affermato Lorenzo Leogrande, presidente dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici al termine dell'evento milanese in cui è stata presentata la neonata federazione industriale. “Siamo in presenza di un settore che deve contare sempre di più, che deve avere più forza dal punto di vista rappresentativo, comunicativo e di impatto sociale: la scelta di Confindustria si inserisce in un vento nuovo che si respira intorno all'attuale evoluzione tecnologica per quanto riguarda le ricadute nell'ambito della salute delle persone”.

Per gli ingegneri clinici e biomedici la nascita della nuova Federazione è un “grande segnale verso tutto il mondo delle tecnologie healthcare, un messaggio che noi come operatori vogliamo cogliere immediatamente perché il nuovo soggetto può favorire una piattaforma positiva di collaborazione tra le vere eccellenze del settore, siano essi i professionisti, i responsabili della programmazione sanitaria, i dirigenti sanitari oppure i produttori, visto che tutti siamo chiamati a governare e gestire il mondo delle tecnologie avanzate e dei dispositivi medici in un continuum ospedale-territorio-domicilio di nuova concezione, partendo dalla considerazione che tutto questo rappresenta una straordinaria opportunità e non solo un costo”. 

“Sanità digitale, robotica, intelligenza artificiale, servizi interconnessi, app mediche, sicurezza delle apparecchiature”, ha concluso Leogrande, “su tutte queste tecnologie per la salute e per il benessere delle persone, gli ingegneri clinici italiani sono attivi e protagonisti da anni e siamo certi che il dialogo tra la nostra professione e quella che il presidente Boggetti ha definito la nuova casa comune di tutte le imprese di settore sarà immediato e costruttivo”. 

A Massimiliano Boggetti, neo presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Fernanda Gellona (direttore generale) ed ai vicepresidenti Angelo Gaiani, Daniela Delledonne, Marco Ruini, Franco Gaudino, Paolo Cirmi, Gin Invernizzi, Mirella Bistocchi, l'AIIC ha voluto inviare il proprio augurio di buon lavoro, dando a tutti loro appuntamento al Convegno Nazionale dell'Associazione che si terrà a Catanzaro dal 16 al 18 maggio. 

 

Fonte: Ufficio Stampa AIIC  

 

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