Sep 16, 2019 Last Updated 4:43 PM, Sep 13, 2019

Panino da casa. ADI:"Bene la sentenza della Cassazione, ma è fondamentale elevare il livello qualitativo delle mense scolastiche”

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“I pasti consumati in ambiente scolastico non solo hanno un valore nutrizionale, ma anche educativo, l'alimentazione a scuola rappresenta un vero e proprio veicolo di proposta e acquisizione di modelli culturali e comportamentali che influenzeranno le scelte dei bambini. Il ruolo dei genitori è quello di aiutare a consolidare i miglioramenti del comportamento alimentare dei figli.”

Così l’ADI, Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica commenta favorevolmente la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che ha stabilito che non si potrà più consumare il “panino da casa” nell’orario di mensa scolastica, ribaltando così la pronuncia della Corte d’Appello di Torino del 2016, favorevole ai genitori degli alunni che preferivano alla mensa il pasto portato da casa.

“L’alimentazione preventiva, fatta attraverso il lavoro e i menù delle mense scolastiche elaborati dalle Asl e dagli operatori sanitari qualificati, aiuta i bambini a tenere un comportamento alimentare corretto nel rispetto delle porzioni, della biodiversità e stagionalità dei prodotti e allo stesso tempo contribuisce alla convivialità e alla socializzazione – aggiungono gli esperti ADI - Elementi che aiutano a prevenire e a contrastare l’insorgere di patologie come l’obesità che in Italia coinvolge il 9,8% dei bambini e il sovrappeso (20,9%).”

“Nella ristorazione scolastica è di fondamentale importanza elevare quindi il livello qualitativo dei pasti, come qualità nutrizionale e sensoriale, mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare. È opportuno prevedere nel menù lo spuntino di metà mattina, preferibilmente costituito da frutta di semplice consumo, con l’obiettivo di dare al bambino, nella pausa delle lezioni, l’energia necessaria a mantenere viva l’attenzione senza appesantire la digestione e consentirgli di arrivare a pranzo con il giusto appetito - concludono gli esperti ADI.”

 

Fonte: Ufficio Stampa ADI

 

 


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