Mar 25, 2019 Last Updated 8:55 PM, Mar 22, 2019

Pensa per te… ma anche per loro!

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Dicono che cani e padroni si somiglino e non di rado capita di incrociare per strada coppie bipede-quadrupede proprio azzeccate. I problemi sorgono quando le pessime abitudini umane ricadono sui pets. Quali sono i vizi dei padroni che nuocciono di più ai nostri piccoli amici?
Quel gatto obeso
I dati sulla diffusione di sovrappeso e obesità non sono allarmanti solo per le persone: pare che in Italia circa il 20% dei cani (soprattutto di piccola e media taglia) e il 21% dei gatti risulti no in sovrappeso.
Certo, a loro poco importa della prova costume, ma la sovralimentazione è una delle principali cause di morte degli animali domestici. La colpa è dei proprietari, poco attenti a cosa mettono nel loro piatto, figuriamoci nelle ciotole di cani e gatti! L’errore numero uno è dar loro da mangiare cibo umano, soprattutto se ricco di grassi, zuccheri o sale. Gli avanzi? Buttateli, a meno che non si tratti di carne, cereali o verdure cotti in modo semplice e sconditi. Fido vi guarda con due occhioni grandi così mentre mangiate il gelato? Micio si struscia languido mentre gustate la frittura di pesce? Pensate che per loro è veleno.
Il moto fa bene
Chi decide di prendere un cane non può permettersi di essere pigro. Hanno bisogno di passeggiare, correre, giocare all’aria aperta. E non solo quando splende il sole! Ma non si pensi che i gattofili siano autorizzati a fondersi con il divano ogni volta che sono a casa; se il micio non ha la possibilità di uscire, deve correre e saltare il più possibile tra le mura domestiche. Per preservare la sua salute (e l’arredamento…) bisognerebbe giocare con lui almeno 15 minuti al giorno, lanciargli una pallina di gomma o un tappo di sughero, trascinare a terra una corda, farlo saltare agitando un bastoncino. Fa bene al gatto, fa bene al padrone, fa bene alla loro amicizia.
Fumo passivo
Ebbene sì: secondo uno studio dell’Università di Glasgow, gli animali da compagnia sono più a rischio degli esseri umani per patologie da fumo passivo.
I cani dei fumatori risultano più esposti ai tumori delle vie respiratorie, oltre a rischiare di ingerire i mozziconi di sigarette. Ma i pets più vulnerabili in questo senso sono i gatti, che possono sviluppare asma, bronchite e neoplasie orali a causa del grooming, l’auto-pulizia del pelo su cui si depositano i residui tossici del fumo.
Ovviamente, la soluzione migliore per tutti sarebbe rinunciare al tabacco, ma, se proprio non ne possono fare a meno, i fumatori dovrebbero evitare di farne uso in casa, in auto o in qualunque ambiente chiuso in cui gli animali trascorrono del tempo.
Correggere i nostri stili di vita, migliorarli, è possibile: bastano un po’ di informazione, più attenzione, un piccolo sforzo ogni tanto…facciamolo per noi, per i nostri familiari, per i nostri amici. Anche quelli a quattro zampe.