Feb 19, 2019 Last Updated 4:55 PM, Feb 12, 2019

RITORNA L’HTC CHALLENGE

Visite: 63 times

Il tema del “valore” effettivo della sanità italiana – sempre più compressa tra tematiche di tagli e risparmi e spessa messo in discussione da chi vorrebbe un superamento dell’universalismo del SSN – sarà al centro del 19° Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici che si terrà a Catanzaro dal 16 al 18 maggio 2019. Titolo dell’evento sarà “Tecnologie, accessibilità, esiti: l’ingegneria clinica per una sanità di valore” (Università degli Studi Magna Grecia, Catanzaro-Germaneto).
“Tema e location del nostro Convegno nazionale”, ha detto il presidente AIIC Lorenzo Leogrande, “indicano una scelta doppiamente importante: da un lato abbiamo infatti voluto sintetizzare nel titolo del Convegno una serie di elementi imprescindibili della nostra attività come associazione e come professionisti impegnati nella sanità; dall’altro abbiamo scelto una location forse inusuale per un grande evento nazionale, proprio per richiamare l’attenzione sul ‘Sud che si muove’, su un centro virtuoso di vita accademica, sanitaria e tecnologica”.
Il titolo prescelto da AIIC per il suo evento annuale mette in fila i valori su cui il Servizio Sanitario nazionale gioca il suo futuro: le tecnologie healthcare devono essere abilitanti per un’equità d’accesso e per esiti che conducano ad una salute migliore, diffusa ed universalista.
Ma quali sono le condizioni per cui tutto questo possa accadere? E con quali contributi professionali? “E’ proprio ciò che vogliamo approfondire nella nostra tre giorni”, precisa Leogrande, “che, ne sono certo, sarà come negli ultimi anni fortemente seguita, dinamicamente partecipata e professionalmente ricca”.
Non a caso i temi degli “esiti” e del “valore” diventano parte importante della riflessione AIIC: il nostro Paese ha appena celebrato i 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale e la stessa associazione nel suo Meeting di Napoli ha messo sotto la lente alcune criticità riguardanti la sicurezza dei sistemi tecnologici in healthcare.
Il tutto ha un significato preciso: il futuro della salute dei cittadini passa attraverso la valutazione concreta degli esiti dei percorsi terapeutici, soprattutto se questi hanno una forte componente tecnologica che permette valutazioni chiare e oggettive.
A presiedere il Convegno saranno Aldo Mauro e Carmelo Minniti (Presidenti Comitato Organizzatore) mentre Giovanni Poggialini e Giulio Iachetti (Presidenti Comitato Scientifico) stanno già sviluppando in collaborazione con il Direttivo AIIC un programma in cui si approfondiranno tre differenti “percorsi scientifici”: il “Value based health procurement”, il “Value based health process management” e il “Value based health technologies maintenance”.
Mentre nei prossimi tempi illustreremo temi e sessioni del Convegno, vale la pena già da oggi ricordare che è già confermata la Seconda edizione dell’Health Technology Challenge (HTC), una “sfida” che l’Associazione ripropone dopo il grande successo (di numeri e di qualità progettuale) registrata nell’edizione 2018.
Con questa iniziativa l’AIIC vuole dare spazio alla presentazione di esperienze, progetti e soluzioni innovative per affrontare piccoli e grandi problemi della sanità attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario e l’utilizzo delle tecnologie intese nella loro accezione più ampia. Come nello scorso anno le aree tematiche su cui si articola l’Health Technology Challenge sono otto:
1-Health Technology Assessment,
2-Gestione delle tecnologie biomediche,
3-ICT ed informatica medica,
4-Health Operations/Project Management,
5-Gestione del rischio clinico,
6-Sviluppo di tecnologie e dispositivi per la salute,
7-Progettazione funzionale,
8-Assistenza domiciliare e tecnologie per il territorio.