Aducanumab, ecco il nome del “Sacro Graal” della Medicina nella lotta contro l’Alzheimer. Dopo anni e anni di fallimenti nella ricerca contro questa malattia che affligge oltre 1 milione di pazienti solo in Italia, la Food And Drugs dà il via libera al primo farmaco contro il morbo di Alzheimer. La terapia messa a punto da Biogen ha le potenzialità per rallentare il decorso della malattia e consiste in una iniezione al mese per via endovenosa. È il primo trattamento approvato dal 2003 che interessa il decorso e non si limita ad aggredire i sintomi della demenza.

Il farmaco è stato approvato utilizzando il percorso di approvazione accelerato, che può essere utilizzato per un farmaco per una malattia grave o pericolosa per la vita che fornisce un significativo vantaggio terapeutico rispetto ai trattamenti esistenti.

Con l’anticorpo monoclonale anti-Alzheimer approvato in Usa «si apre una nuova strada per i pazienti e questo trattamento è più che una speranza: è la prima terapia che potrebbe impedire lo sviluppo della malattia». Lo afferma all’Adnkronos Salute Gioacchino Tedeschi, presidente della Società italiana di neurologia (Sin). «È indicato per le persone che hanno caratteristiche che predispongono all’Alzheimer, parliamo di over 65 con depositi di proteina amiloide nel cervello, e un’alta probabilità di sviluppare un deficit cognitivo: in Italia è possibile stimare tra 100-300mila persone», aggiunge Tedeschi.

 

di Alice Preziosi

 

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