ROMA – Presentata la campagna di vaccinazione antinfluenzale al Ministero della Salute.
“La Salute è lo spettacolo più importante”: coglie nel segno il messaggio accorato di Carlo Conti che alla presenza del Ministro Schillaci della Salute ha lanciato il nuovo spot per la vaccinazione antiunfluenzale. Con grande slancio e impegno Conti si è concesso ai numerosi giornalisti nell’auditorium di lungotevere Ripa a Roma, sede del Ministero della Salute, affermando di essersi vaccinato lui stesso appena compiuto i 60 anni ) “Da pochissimo, eh!” ha aggiunto scherzando).
L’uso del mezzo televisivo, la “sponda” sanremese del Festival, il suo metterci la faccia, tutto può servire quando si tratta della salute delle persone, in particolare di chi, non importa l’età, ha predisposizione all’influenza, soffre di patologie e fragilità, è anziano.
“Carlo Conti – ha detto il ministro Schillaci – ha condiviso con noi anche altri messaggi di questo tipo. Perciò oggi qui gli conferiamo la targa di Ambasciatore della Salute e lo ringraziamo per la sua sensibilità”. “La Rai come servizio pubblico rinnova il suo impegno per sostenere le campagne di prevenzione dei cittadini” – ha aggiunto il Direttore di Rai Comunicazione Fabrizio Casinelli.
Mentre il capo dipartimento della Prevenzione, Maria Rosaria Campitiello, ha ricordato dati e statistiche della vaccinazione, numeri che vanno migliorati sperando di raggiungere almeno il 50% delle persone a rischio (siamo ora al 48%) aumentando la consapevolezza che, essendo la vaccinazione un servizio gratuito, può anche salvare la vita. Anche perché quest’anno l’influenza ha iniziato a girare un po’ prima in Italia, addirittura dalla seconda settimana di novembre.
“E’ nostra intenzione primaria – ha concluso la Campitiello – non tanto curare chi sta male ma evitare che gli Italiani si ammalino!”. Poi, la presentazione si è conclusa con la visione in anteprima dello spot per la vaccinazione antinfluenzale che sarà pubblicato e trasmesso da tutte le reti mediatiche, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio, con il commento “dal vivo” dello stesso Carlo Conti che ha dichiarato di “aver anche dato qualche consiglio alla regia” per la migliore efficacia popolare del messaggio.


