In piena atmosfera natalizia e durante l’incontro con il Presidente Mauro Caliste del Municipio V di Roma Capitale e il consigliere Daniele Rinaldi (presidente della Commissione VII), la Presidente dell’Associazione Insieme per la Solidarietà Roma 1 Beatriz Paucara ha illustrato il progetto “Orto di Vicinato”.
“Si tratta – ha detto la presidente Beatriz – di un progetto che vede la riqualificazione di un aiuola abbandonata, un ampio spazio verde pubblico oggi incolto, proprio dietro la nostra sede dove poter svolgere piccole coltivazioni con propositi di giardinaggio, coesione sociale, educazione alimentare e ambientale”.
“Non solo – ha aggiunto Piero Bianchi dell’Associazione – ma l’orto di vicinato risponde alla mancanza di luoghi di aggregazione e al degrado urbano di un intero quartiere. Facendo poi diventare “maestri dell’orto” i nostri associati anziani, l’orto di vicinato è una soluzione positiva e gradita a tutti che riuscirà a trasformare quell’area da un problema a una risorsa”.
In quella stessa area in occasione della giornata nazionale contro la violenza sulla donna, a novembre, è stata inaugurata una banchina di colore rosso per ricordare a tutti la parità di genere e il rifiuto dei gesti violenti, di qualsiasi tipo ma soprattutto nei confronti delle donne.
L’incontro prenatalizio per lo scambio degli auguri e la tombolata è stato così un altro momento di riflessione e impegno di “Insieme per la Solidarietà Roma 1” che da tempo propone tali progetti al Municipio con intenti di promozione del benessere e sostenibili con il supporto del Comune e il contributo volontario della comunità.
Infatti a fronte di un piccolo contributo iniziale poi il progetto prevede l’autosostenibilità e la messa in funzione entro 12 mesi dalla sua sistemazione attraverso alcuni vasconi rialzati dove coltivare la terra in sicurezza e a portata anche di persone anziane oppure con invalidità che possono così agevolmente cooperare per la riuscita delle piantumazioni.
Ma in perfetta integrazione con le famiglie, coinvolgendo tutto il quartiere, si potranno tenere dei corsi di apprendimento agricolo e agroalimentare intergenerazionale in uno scambio di saperi pratici e ambientali, per conoscere meglio la terra e i prodotti della natura.


