Stress cronico, disturbi del sonno notturno e pennichelle involontarie possono rappresentare segnali precoci di rischio per il cervello e ‘preparare’ in un certo senso all’ictus cerebrale. Quando quest’ultimo accade, ci si concentra sull’evento acuto, inatteso, drammatico, capace di cambiare la vita in Leggi tutto
Si chiama Neglet, o sindrome da eminegligenza spaziale ed è una conseguenza tra le meno conosciute, ma fortemente invalidante, dell’ictus cerebrale. In proposito, A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) accende i riflettori su questa condizione. Ma cos’è il neglet? Leggi tutto
Gli effetti terapeutici della teatro-terapia sulle persone colpite da ictus cerebrale aiutano a migliorare il linguaggio, le abilità comunicative e il benessere psicologico. Questo riguarda soprattutto le situazioni in cui l’ictus si verifica in un’area del cervello che controlla la parola. In Leggi tutto
La difficoltà a deglutire, la disfagia, è una delle conseguenze che possono riguardare le persone colpite da ictus cerebrale, una complicanza che le coinvolge in una percentuale tra il 24 ed il 64%, in particolare entro i primi 3 giorni dall’evento acuto. Leggi tutto

