Si chiama “Tutte le voci del verde” ed è la settimana promossa dai Tecnici della riabilitazione psichiatrica, aperta a tutti i cittadini, dal 5 al 10 ottobre. Bastano una camicia, una sciarpa, una cravatta, un foulard, insomma un capo verde per non dimentare la salute mentale. A promuovere l’evento è esattamente la Commissione di albo nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica, insieme alle Commissioni di albo territoriali degli Ordini Tsrm e Pstrp e all’Associazione italiana Tecnici della riabilitazione psichiatrica (Aiterp). Quest’anno l’Organizzazione mondiale della sanità ha scelto, per sensibilizzare sul tema, la frase “Lived experiences heard: real voices, real change” (Ascoltare le storie vissute: voci reali, cambiamento reale, ndr), a cui si sono ispirati i Tecnici della riabilitazione psichiatrica. Chi vive in prima persona il disagio psichico sa meglio di chiunque altro cosa aiuta e cosa no. Per questo il vero cambiamento passa dal mettere queste persone al centro, decidendo con loro e non per loro: nei percorsi di cura, nei servizi e nella lotta allo stigma.
Il tema coinvolge moltissime persone. Secondo il rapporto del Ministero della salute, nel 2024 i servizi di salute mentale hanno assistito 845.516 persone, e 272.497 hanno avuto un primo contatto con i Dipartimenti: nel 95% dei casi si trattava della prima volta nella vita.
Dal verde chiaro al verde scuro, dal pastello al brillante, le sfumature rappresentano la pluralità di persone, professioni e territori che compongono il mondo della salute mentale. Dal 5 al 10 ottobre, questi professionisti andranno al lavoro con qualcosa di verde, nella tonalità che preferiscono. “I Tecnici della riabilitazione psichiatrica lavorano nella rete dei servizi accanto alle persone e alle famiglie, nei percorsi terapeutico-riabilitativi, per costruire autonomia, sostenere l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita”, commenta Roberta Famulari, presidente della Commissione di albo nazionale dei Tecnici della riabilitazione psichiatrica. Famulari riporta anche i dati dell’indagine Censis presentata a gennaio 2026, da cui emerge che il 90,3% degli italiani ritiene possibile e necessario intervenire precocemente per evitare l’aggravarsi dei disturbi. “Ciò vuol dire che viene riconosciuta l’importanza di agire presto e bene. Con la nostra iniziativa vogliamo rendere visibile questo impegno, contribuendo a ridurre stigma e pregiudizi”. Le fa eco Luca Rossi, dell’Associazione italiana Tecnici della riabilitazione psichiatrica: “L’invito a partecipare all’iniziativa ‘Tutte le voci del verde’ è rivolto a tutti. Basta indossare qualcosa di verde, condividere il messaggio e parlarne in famiglia, a scuola, al lavoro: è il primo passo. Ascoltare le esperienze di chi vive il disagio psichico significa rompere il silenzio e costruire, insieme, una comunità più accogliente e consapevole”.
Un capo verde, dunque, per cominciare a parlarne. Perché ascoltare è già un primo passo verso il cambiamento. Per maggiori informazioni sull’iniziatica visitare il sito della Fno Tsrm e Pstrp, cliccare qui (https://www.tsrm-pstrp.org/index.php/tutte-le-voci-del-verde-settimana-della-salute-mentale/). Foto by Frepik Magnific.






