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Cinque semplici accorgimenti per mantenere un’alimentazione equilibrata senza rinunciare alla convivialità

La cena della vigilia e il pranzo di Natale sono due momenti simbolici e importanti per le famiglie italiane, in cui si riscoprono piatti della tradizione e antiche ricette, spesso molto elaborate dall’antipasto fino al dolce. La convivialità, base della dieta mediterranea, resta comunque l’ingrediente principale di tutte le tavole e il valore più grande delle festività, per questo l’ADI, Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica per vivere in serenità questi momenti e senza troppe rinunce, consiglia alcuni semplici accorgimenti per mantenere un’alimentazione equilibrata ed evitare di ripetere per più giorni gli eccessi alimentari.

«Seguire una dieta equilibrata e variata non significa che in occasioni particolari, come le festività natalizie, non si possa “trasgredire” – spiega Maria Grazia Carbonelli, consigliere ADI – L’adeguatezza di una dieta, infatti, si misura nel lungo periodo e non su un singolo pasto. L’importante è avere un comportamento abituale corretto, attento agli ingredienti, alle etichette, alla stagionalità e alle porzioni dei prodotti, che ci mantenga in salute e conservi stabile il peso».

«È opportuno ricordarsi che su due settimane di festeggiamenti i giorni effettivi di festa sono quattro/cinque e non quindici come spesso accade - aggiunge Maria Grazia Carbonelli, consigliere ADI - Pertanto nei giorni interfestivi è bene attenersi ad una sana alimentazione evitando di consumare ciò che rimane in casa dai pranzi delle feste. Per evitare gli sprechi è bene non abbondare nelle preparazioni, stare attenti alla quantità di cibo da cucinare e fare una lista delle cose da acquistare, in base alle reali esigenze controllando sempre le scadenze. È importante, inoltre, dedicare del tempo anche a delle passeggiate a piedi o in bici, così da consumare una parte delle calorie accumulate a tavola».

Gli esperti ADI raccomandano in generale di:

 1. Evitare di spizzicare fuori pasto i dolciumi che si trovano in giro per casa (panettone, pandoro, torrone, frutta secca, ecc.), preferire piuttosto degli spuntini leggeri a base di frutta;

 2. Nel pasto principale diminuire le porzioni: ½ porzione di primo piatto, un secondo, una verdura (possibilmente da condire al tavolo con olio extravergine di oliva ) ed un frutto;

 3. ricordarsi sempre di bere acqua, limitare il consumo di sale e per quanto possibile evitare i prodotti ultraelaborati;

 4. Nei pasti complementari consumare soltanto un secondo (preferibilmente pesce) e abbondanti quantità di verdure (crude e/o cotte), consumare carboidrati sotto forma di pane e pasta preferibilmente integrali;

 5. Concedersi qualche libertà solo durante la cena della vigilia di Natale, il pranzo di Natale, la cena e il pranzo di Capodanno; nei giorni interfestivi seguire un’alimentazione bilanciata, aumentando però l'attività fisica (per esempio camminando a passo sostenuto 20 minuti al giorno).

 

Fonte: Ufficio Stampa ADI