May 24, 2019 Last Updated 1:31 PM, May 23, 2019

Quotidiano della Salute

23-05-2019 Hits:67

LA SAPIENZA DI ROMA, FUCINA DI MEDICI DAL CINQUECENTO

LA SAPIENZA DI ROMA,  FUCINA DI MEDICI DAL CINQUECENTO

  Initium sapientiae timor Domini (“L’inizio della sapienza è il timor di Dio): così recita la scritta che appare sul portone principale della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, opera seicentesca del celebre ...

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23-05-2019 Hits:69

FISH: luci e ombre nel decreto correttivo sull’inclusione scolastica

FISH: luci e ombre nel decreto correttivo sull’inclusione scolastica

  Nella sua ultima seduta il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo correttivo del decreto legislativo n. 66 del 2017, “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli s...

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23-05-2019 Hits:85

La Sapienza e il Policlinico Umberto I inaugurano la XVI giornata nazionale della prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

La Sapienza e il Policlinico Umberto I inaugurano la XVI giornata nazionale della prevenzione delle malattie cardiovascolari e respiratorie

Presentazione del sistema audio-video ad alta definizione per la trasmissione degli interventi in diretta e in streaming dalle sale di Cardiologia interventistica e di Cardiochirurgia del Dipartimento Cuore e...

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23-05-2019 Hits:74

Mercurio in acque minerali italiane sotto la soglia

Mercurio in acque minerali italiane sotto la soglia

Pubblicato sulla rivista Chemosphere uno studio coordinato dall’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Cnr. La ricerca, con una tecnica analitica specifica per la determinazione del metallo cont...

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22-05-2019 Hits:70

QUALITÀ E INNOVAZIONE PER I PROFESSIONISTI DELLA TERZA ETÀ

QUALITÀ E INNOVAZIONE PER I PROFESSIONISTI  DELLA TERZA ETÀ

  Le strutture che ospitano anziani (strutture socio-assistenziali, residenziali o RSA), sono sempre più attente al benessere dei propri residenti, offrendo un ventaglio di servizi sempre più ampio e di qual...

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22-05-2019 Hits:66

SUCCESSIONI, QUANDO OCCORRE CAPIRE DI PIÙ

SUCCESSIONI, QUANDO OCCORRE CAPIRE DI PIÙ

    La Tassa di successione 2019 è un’imposta che le persone che ricevono in eredità un patrimonio, lasciato dal defunto, devono pagare allo Stato sulla base della dichiarazione di successione presentata al...

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22-05-2019 Hits:69

LA SALUTE PARTE DALLA BOCCA

LA SALUTE PARTE  DALLA  BOCCA

  Tante sono le patologie che direttamente o indirettamente sono collegate con lo stato della salute orale:diabete, malattie cardiovascolari, malattie dell’apparato gastroenterico (cattiva digestione), studi...

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22-05-2019 Hits:59

DENTISTA DI FAMIGLIA, questione di fiducia

DENTISTA DI FAMIGLIA, questione di fiducia

  In un convegno a Cernobbio l’uomo delle statistiche, Renato Mannheimer, ha illustrato alcuni punti fondamentali della percezione del Dentista da parte delle famiglie italiane. Tale sondaggio dimostra che i...

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22-05-2019 Hits:60

CLINICA DENTALE: COME CURARE I “PAZIENTI SPECIALI”

CLINICA DENTALE: COME CURARE I “PAZIENTI SPECIALI”

  Può davvero rappresentare una seria criticità sociale. L’ampia fascia di popolazione composta da tutte quelle persone che presentano patologie ai denti ma che, al contempo, versano in particolari condizion...

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22-05-2019 Hits:57

Più tutelati i professionisti, Più responsabilità sulle strutture

Più tutelati i professionisti, Più responsabilità sulle strutture

  La legge Gelli Bianco dell’8 marzo 2017 numero 24 entrata in vigore il primo aprile 2017, è nata con l’ambizione di fornire una risposta più esaustiva sul tema del  diritto alla salute, della tutela della ...

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22-05-2019 Hits:55

Mettiamoci in ascolto

Mettiamoci in ascolto

  Nella splendida cornice del Castello arabo-normanno di Castellamare del Golfo, in provincia di Trapani, il 29 giugno si terrà il 2° convegno dell’organizzazione di volontariato “I.P.O. - Insieme Per l’Otos...

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22-05-2019 Hits:54

La condizione degli anziani nelle regioni d’Italia

La condizione degli anziani nelle regioni d’Italia

  Non in tutte le regioni italiane gli anziani vivono allo stesso modo né l’assistenza sociosanitaria è ugualmente garantita: eppure la popolazione invecchia a ritmi sostenuti sempre più e dappertutto. sul t...

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22-05-2019 Hits:58

Tiroide, IODOSUFFICIENZA contro il gozzo in sette Regioni

Tiroide,  IODOSUFFICIENZA contro il gozzo in sette Regioni

  Il 10% della popolazione italiana soffre di patologie tiroidee in primis le donne. È questa la stima frutto del secondo monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in ...

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22-05-2019 Hits:57

Associati Fisiomed: la Salute è Donna

Associati Fisiomed: la Salute è Donna

  Anche quest’anno l’8 marzo, Festa della Donna, è stato occasione di dibattito per media e istituzioni su varie tematiche legate all’universo femminile. La tutela della donna e, in particolare, della sua sa...

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22-05-2019 Hits:57

SOSTIENI COOSS CON IL 5x1000 DELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

SOSTIENI COOSS CON IL 5x1000 DELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

  COOSS da oramai 40 anni lavora nel settore del sociale ed è molto sensibile alle realtà della fragilità. Per questo, anche quest’anno ha deciso di sostenere con il 5x1000 un progetto molto speciale.Si trat...

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21-05-2019 Hits:80

Lazio. Ospedale dei Castelli, inaugurato lo spazio "4 Zampe con te"

Lazio. Ospedale dei Castelli, inaugurato lo spazio "4 Zampe con te"

 I degenti potranno incontrare i loro animali domestici Gli animali d’affezione rappresentano una parte integrante nella vita di chi li ama, ancor più quando ci si trova in situazioni di fragilità emotiva e fi...

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21-05-2019 Hits:70

Emilia-Romagna. Welfare: Nuove opportunità, benesser e contrasto al disagio: la Regione punta sui più giovani

Emilia-Romagna. Welfare: Nuove opportunità, benesser e contrasto al disagio: la Regione punta sui più giovani

La Giunta approva il bando aperto ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, coop sociali, oratori e parrocchie per interventi e attività a favore di preadolescenti e adolescenti...

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21-05-2019 Hits:78

Tumore del colon retto: individuato nuovo bersaglio terapeutico

Tumore del colon retto: individuato nuovo bersaglio terapeutico

Protagonista dello studio è la proteina TRF2, con un doppio ruolo:favorisce la vascolarizzazione e inibisce l’azione del sistema immunitario contro il tumore. I risultati dello studio dell’Istituto Regina Ele...

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LA SAPIENZA DI ROMA, FUCINA DI MEDICI DAL CINQUECENTO

 

Initium sapientiae timor Domini (“L’inizio della sapienza è il timor di Dio): così recita la scritta che appare sul portone principale della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, opera seicentesca del celebre architetto Francesco Borromini. Il nome dell’edificio non è un caso: sorge a Roma, nel rione Sant’Eustachio, proprio come la città universitaria che fa capo all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, uno degli atenei più antichi del mondo. Nacque infatti il 20 aprile 1303 per volontà di Papa Bonifacio VIII ma, a seguito del trasferimento ad Avignone della sede pontificia, la sua gestione fu affidata al Comune di Roma. Inutile dire che, in oltre 800 anni di storia, La Sapienza ha annoverato tra i suoi studenti buona parte delle menti più illustri del nostro Paese e molti sono i futuri personaggi di spicco destinati a fare tappa nel prestigioso ateneo capitolino, considerato che, con oltre 110.000 iscritti, è ad oggi la maggiore università europea! Tra loro non mancheranno certamente i medici: l’ateneo romano conferisce lauree in medicina dal XVI secolo e oggi, tra le sue 11 facoltà, sono 3 quelle incentrate sul mondo della Salute, operanti all’interno del Policlinico l’Umberto I e dell’Ospedale Sant’Andrea. Parliamo delle Facoltà di Farmacia e Medicina, Medicina e Psicologia e Medicina e Odontoiatria; è proprio di quest’ultima che ci occupiamo insieme al suo Preside, Antonella Polimeni, Professore Ordinario di Malattie Odontostomatologiche.
Prof.ssa Polimeni, ci presenti la Facoltà di Medicina e Odontoiatria della Sapienza Università̀ di Roma.
“La Facoltà di Medicina e Odontoiatria è composta da 11 dipartimenti ed è suddivisa in 9 poli didattici dislocati nell’intera regione, nei quali svolgono attività di ricerca e di insegnamento oltre 600 docenti. La platea studentesca della facoltà è formata da circa 10.000 studenti che frequentano gli oltre 150 corsi formativi offerti dalla struttura, suddivisi in tre ambiti: medico-chirurgico, odontoiatrico e delle professioni sanitarie. Attualmente sono attivi circa 40 corsi di laurea (triennali, magistrali e a ciclo unico), svolti in collaborazione con la Facoltà di Farmacia e Medicina, e oltre 100 corsi post-lauream tra master di I e II livello, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca”.
Quali sono le principali eccellenze della Facoltà di Medicina e Odontoiatria? Quali gli aspetti che ritiene di dover migliorare?
“C’è sempre qualcosa da migliorare, soprattutto se si considera la complessità organizzativa e gestionale di una realtà composita come la facoltà che presiedo. Tuttavia, siamo sulla strada giusta e ne abbiamo alcuni vividi esempi. Senza dubbio, quella che ad oggi rappresenta una delle eccellenze che la Facoltà è in grado di offrire ai propri studenti è la recente istituzione dello Skill Lab. Realizzato grazie al sostegno della Fondazione Roma, la facoltà si è dotata di un laboratorio di simulazione in cui gli studenti possono mettere in pratica, sotto la supervisione di docenti, il sapere medico appreso nel corso degli anni di studio. Il centro è dotato di strumentazioni altamente tecnologiche, in grado di “simulare” fedelmente le condizioni che caratterizzano la realizzazione di interventi in urgenza e in condizioni di crisi. Un ulteriore elemento di prestigio per quanto riguarda, invece, l’ambito della ricerca scientifica è certamente il centro di ricerca interdipartimentale “STITCH”. Il centro è frutto di un lavoro sinergico di cinque dipartimenti dell’ateneo, afferenti a diverse discipline: medicina, informatica e ingegneria; ed ha come obiettivo principale quello di dar vita a progetti e collaborazioni volti ad una sempre maggiore implementazione dell’innovazione tecnologica nell’ambito della ricerca in medicina”.
Ci parli di un progetto che le sta particolarmente a cuore in cui siete direttamente coinvolti.
“È di pochi mesi fa la firma del Protocollo d’Intesa tra la Facoltà e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Grazie a questo accordo (al quale prendono parte anche i Dipartimenti di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali, Chirurgia “Pietro Valdoni”, Neuroscienze Umane, Materno Infantile e Scienze Urologiche, e Organi di Senso) le due istituzioni si impegnano a rafforzare la reciproca collaborazione, iniziata già dieci anni fa, con lo sviluppo di attività di ricerca nell’ambito delle malformazioni cranio-maxillo-facciali in età infantile e di formazione per il personale medico dei Paesi a basso e medio reddito. In particolare, la Facoltà di Medicina e Odontoiatria vuole offrire il proprio contributo mettendo a disposizione le risorse di eccellenza e le conoscenze scientifiche dei nostri dipartimenti universitari al servizio delle campagne di solidarietà promosse in tutto il mondo da Operation Smile. Al contempo, è doveroso sottolineare l’interessamento all’iniziativa anche da parte di Angelo Tanese, Direttore della Asl Roma 1 che attualmente ospita la Smile House Roma presso l’Ospedale San Filippo Neri, e di Vincenzo Panella, Direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I, che ha sottolineato quanto tale evento possa rappresentare l’occasione per porre le basi per una futura partnership con tutte le altre realtà che già sono impegnate in tale progetto”.
Si parla spesso dell’opportunità̀ di mantenere o meno il numero chiuso a Medicina, secondo lei è un problema? La liberalizzazione non potrebbe aprire un capitolo nuovo collegato anche alla previsione di una futura carenza di nuovi medici?
“Il tema della futura carenza di medici è un problema che è al centro del dibattito non solo a livello delle autorità accademiche e ministeriali, ma anche dell’opinione pubblica. A tal riguardo, va ricordato lo sforzo delle facoltà mediche nell’aumentare di quasi 800 unità il numero dei posti messi a disposizione in occasione degli scorsi test di accesso ai corsi di laurea a numero chiuso in ambito medico. Ma rispondere ad un’esigenza, come quella di far fronte ad una futura carenza di medici, deve allo stesso tempo fare i conti con quello che l’abolizione del numero chiuso a Medicina e ad Odontoiatria comporterebbe dal punto di vista organizzativo sulla sostenibilità della formazione.
Vorrei inoltre sottolineare la problematica riguardante l’imbuto formativo per le specializzazioni: negli ultimi anni sono aumentati gli accessi alla facoltà mediche, ma il numero di contratti specialistici disponibili è di gran lunga inferiore al numero dei laureati in medicina”. 
Che messaggio vorrebbe lanciare ai giovani ricercatori che cercano fortuna all’estero? Ci sono secondo lei dei buoni motivi per tornare o restare in Italia?
“Assolutamente sì. Innanzitutto, bisogna sottolineare che “partire per poi tornare” rappresenta un’opportunità di crescita, di arricchimento, sia personale che comunitario. Non è un caso, infatti, che l’Unione Europea sostenga attivamente programmi di finanziamento e progetti di mobilità internazionale, rivolti sia a studenti ma anche a ricercatori e docenti universitari. Auspico che il nostro Paese sviluppi nei prossimi anni strategie di recupero dei giovani ricercatori italiani attualmente all’estero, attraverso investimenti di lungo periodo in ricerca e innovazione, con un cambio di passo che diventi volano per il futuro”.

FISH: luci e ombre nel decreto correttivo sull’inclusione scolastica

 

Nella sua ultima seduta il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo correttivo del decreto legislativo n. 66 del 2017, “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”rilevante ai fini dell’inclusione scolastica.

Un obiettivo raggiunto anche grazie ai numerosi e intensi confronti che la Federazione, insieme al proprio movimento associativo, ha tenuto nel corso di questi ultimi mesi con il Ministro Bussetti, con il Sottosegretario Giuliano e con i Dirigenti tecnici del Ministero.

In effetti una parte delle istanze sono accolte nel testo proposto. Vi è quindi una moderata soddisfazione da parte di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Si apre ora il confronto con le Commissioni di Camera e Senato chiamate ad esprimersi sullo schema di decreto a cui FISH, data la delicatezza della materia, certamente non si sottrarrà.

Nel merito del provvedimento si segnalano positivamente gli interventi di chiarimento sulla certificazione ai fini dell’inclusione, sulla definizione dei ruoli e delle competenze in materia di assistenza all’autonomia e comunicazione e l’assistenza igienica e di base.

Apprezzabile il richiamo all’ICF (la Classificazione internazionale del Funzionamento, Salute e Disabilità) e alla valutazione bio-psico-sociale, come pure la sottolineatura del coinvolgimento degli alunni nella formulazione del loro progetto di vita. Anche sulle misure concrete per il sostegno è sicuramente da accogliere con favore l’obbligo di indicare chiaramente nel PEI (Piano Educativo Individualizzato) la proposta per il numero delle ore di sostegno alla classe frequentata dall’alunno con disabilità (da considerare anche nel percorso di utilizzo complessivo delle varie risorse di sostegno in dotazione alla scuola) e l’individuazione delle altre risorse umane di supporto (assistenza igienico personale, assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione).

Idealmente apprezzabile il richiamo al principio dell’accomodamento ragionevole, previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, anche se, non essendo ancora definito nel nostro Paese, rischia di essere frainteso se non applicato in modo distorsivo.

Nel testo genera però perplessità la procedura secondo la quale il Dirigente scolastico nel chiedere le ore di sostegno all’Ufficio Scolastico Regionale tenga conto dei pareri del GLI (Gruppo di Lavoro di Istituto) e del GIT (Gruppo per l’Integrazione Territoriale) mentre non viene riportato nessun riferimento ai PEI.

Ma perplessità vi sono anche sulla formulazione che esclude che l’organico dei docenti per il sostegno e dei collaboratori scolastici possa essere aumentato non ammettendolo nemmeno per l’adeguamento a situazioni di fatto, in palese contraddizione con quanto stabilito dalla sentenza n. 80/2009 dalla Corte costituzionale.

Saranno anche questi i coni d’ombra che FISH evidenzierà presso le Commissioni di Camera e Senato chiamate a valutare lo schema di decreto legislativo.

 

Fonte: Ufficio Stampa FISH 

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