Obiettivo invecchiamento attivo, Europa e Giappone si muovono con il progetto e-VITA, un assistente virtuale per garantire l’indipendenza degli anziani nelle attività quotidiane. In un Paese come l’Italia dove il tasso di anzianità cresce sempre di più, il progetto che coinvolge l’Università Politecnica delle Marche coglie la sfida dell’invecchiamento attivo, mettendo al centro la persona fragile con i suoi bisogni. Il progetto, che coinvolgerà 11 partner europei e altrettanti giapponesi per 36 mesi, mira a sviluppare un coach virtuale che fornirà una profilazione individuale e consigli personalizzati basati sull’analisi attraverso l’intelligenza artificiale (AI) dei big data. Ciò determina non solo un miglioramento del benessere, ad esempio rilevando preventivamente potenziali rischi nell’ambiente di vita quotidiano dell’utente, ma anche un supporto personalizzato sull’utente, grazie all’uso di ologrammi 3D, avatar e tecnologie robotiche.
Il coach virtuale e-VITA verrà utilizzato in ambienti reali in Francia, Germania, Italia e Giappone per valutarne la fattibilità e l’efficacia: in Italia, il luogo di sperimentazione previsto sarà l’INRCA di Ancona, anch’esso partner del progetto.

Di Alice Preziosi

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