Un’iniziativa benefica dell’aeronautica Militare ha reso possibile all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù ridurre al minimo il rischio di danni neurologici nei bambini che necessitano di trattamenti chirurgici complessi. Tutto questo è possibile grazie a tre nuove apparecchiature mediche destinate al monitoraggio delle funzionalità neurologiche e all’asportazione dei tessuti malati tramite gli ultrasuoni.

Il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio aiuta il chirurgo a non danneggiare il sistema nervoso, intercettando preventivamente situazioni di pericolo attraverso la lettura dei segnali che emette, come i sensori di volo assistono il pilota di un aereo nel corso della navigazione.  In campo pediatrico il monitoraggio è particolarmente complesso perché i segnali del sistema nervoso sono più difficili da leggere rispetto a quelli degli adulti.

Le apparecchiature acquistate mediante la donazione dell’aeronautica, grazie alle tecnologie di ultima generazione che utilizzano, consentono di verificare e preservare la funzionalità di importanti strutture del cervello, del midollo spinale (il Sistema Nervoso Centrale) e dei nervi (il Sistema Nervoso Periferico) per minimizzare i danni che si potrebbero causare nel corso delle operazioni. Con questa tecnologia è possibile anche identificare e preservare la funzione delle strutture nervose che non si possono riconoscere anche con sistemi ad alta definizione come il microscopio operatorio e la neuronavigazione.

Per quanto riguarda l’asportazione in sicurezza dei tessuti malati, l’aspiratore a ultrasuoni è un macchinario che consente la frammentazione e l’aspirazione di qualsiasi tipo di tessuto malato garantendo l’integrità delle strutture vascolari circostanti. Viene utilizzato in oncologia, nella chirurgia dell’epilessia e in numerosi altri ambiti della chirurgia pediatrica. Permette lo svolgimento delle procedure chirurgiche con estrema precisione ed è pertanto indispensabile nella realizzazione di interventi complessi.

 

di Alice Preziosi

 

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