È stato installato presso il Residence dell’Ospedale del Mare l’hub vaccinale dedicato ai cittadini provenienti dall’Ucraina. Pronte le dosi Pfizer, Moderna e Novavax: ma la sfida sarà convincere la popolazione ucraina, vaccinata soltanto al 35 per cento. Il governatore De Luca ha adottato questa misura per evitare il potenziale rischio di un incremento della diffusione del virus e di complicanze ospedaliere in Campania. Nei primi tre giorni di controlli all’Ospedale del mare e al Consolato ucraino sono stati registrati 24 positivi su 267 tamponi, ma a preoccupare sono i numeri dell’esodo, per il ministero dell’Interno sono 11.323 gli ucraini entrati in Italia dall’inizio della guerra. Napoli è tra le principali destinazioni.

L’hub vaccinale completa il piano di prima accoglienza e profilassi sanitaria attivato dalla Regione nell’ambito del sistema nazionale. La tensostruttura, allestita dalla Protezione Civile della Regione Campania all’esterno del Centro che sta ospitando i profughi, sarà da oggi pienamente operativa con il coordinamento sanitario dell’Asl Napoli 1 Centro.

La macchina operativa sta funzionando a tutti gli effetti: su indirizzo del Presidente De Luca si attua l’intera filiera che prevede la registrazione da parte della Polizia di Stato anche presso il residence dell’Ospedale del Mare, il rilascio del codice Stp necessario ai cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno per poter ricevere le prestazioni sanitarie essenziali, l’effettuazione del tampone da parte del personale sanitario, la somministrazione del vaccino secondo le normative vigenti, accoglienza presso il Residence e procedure per l’ottenimento della residenza.

 

di Alice Preziosi

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