Al convegno di Senigallia l’intervento del prof. Gianluca Moroncini

La salute della donna, le malattie invisibili”, è stato il tema del convegno alla Rotonda di Senigallia, presenti specialisti, psicologi, istituzioni e associazioni. Fra gli altri, ha suscitato interesse l’intervento di Gianluca Moroncini, direttore della Clinica medica, responsabile Gils Scleroderma Unit, membro Ern Reconnet, Ospedali Riuniti di Ancona – Univpm.

Oltre a sclerosi, endometriosi e fibromialgia non sono le uniche malattie invisibili. Tra le più diffuse nella popolazione femminile c’è anche la vulvodinia: una sindrome cronica che comporta l’infiammazione delle terminazioni nervose dell’area vulvo-vaginale e pelvica.

A parlare di endometriosi e vulvodinia è stato poi Andrea Ciavattini, direttore clinica ostetrica e ginecologica Ospedali Riuniti di Ancona – Univpm, mentre ha trattato il tema della fibromalgia Michele Gardarelli, chirurgo membro del Cts del comitato Fibromialgici Uniti-Italia Odv.

Particolare interesse hanno poi suscitato i risvolti psicologici dovuti alle ‘malattie invisibili’, problema affrontato da Katia Marilungo, presidente dell’Ordine psicologi delle Marche. Erano presenti il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, e Domenica Taruscio, direttrice del centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità; Elena Leonardi, Presidente IV Commissione Consiliare Regione Marche, Giorgia Latini, assessore regionale alle pari opportunità, Dino Latini, presidente consiglio Regione Marche e i rappresentati delle associazioni che da tempo sostengono la battaglia per riconoscere le “malattie invisibili”.

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